FIGC, Lotito: “Squalifica Tavecchio? No problem!”

Sulla squalifica di 6 mesi inferta dall’UEFA al presidente della FIGC Carlo Tavecchio non poteva mancare il commento del buon consigliere federale addetto alle riforme Claudio Lotito. Il presidente della Lazio afferma che il calcio italiano non è assolutamente in pericolo: ”Le mistificazioni e le strumentalizzazioni non sortiranno effetto”. La decisione della disciplinare Tavecchio è abbastanza pesante. Alla luce di sconcertanti dichiarazioni su ‘mangiababane’, al presidente della Federcalcio è stata inflitta un’ineleggibilità alla commissione Uefa e la mancata partecipazione al congresso.

Suo malgrado Tavecchio non ha replicato e non ha intenzione di fare ricorso. A questo proposito continua Lotito: “In questo modo il presidente Tavecchio ha preferito evitare, nell’interesse del sistema calcio italiano, un contenzioso tra Figc e Uefa che sarebbe andato davanti al Tas ed avrebbe determinato un sistema di contrapposizione. E’ un grande gesto di responsabilità. La Uefa ha rilevato semplicemente che Tavecchio non debba partecipare al convegno Uefa di marzo e alla commissioni Uefa per sei mesi. Tavecchio, tra l’altro, non fa parte di nessuna commissione e, al congresso, la Figc sara’ rappresentata dai suoi delegati, pertanto non c’e’ nessun vulnus per il calcio nazionale”.

Il provvedimento disciplinare dell’UEFA nei confronti di Tavecchio prevede anche l’organizzazione di un evento speciale contro il razzismo. “Sono iniziative connaturate alla sua persona,” spiega Lotito. “Il presidente lo fa da 25 anni in modo tangibile e, infatti, nel primo consiglio federale della sua presidenza ha istituito la commissione antirazzismo affidandola a Fiona May. E altre iniziative contro il razzismo le ha gia’ annunciate nella sua audizione alla Camera”. Quanto alla richiesta di dimissioni da parte della politica attraverso alcuni deputati, Lotito dice: La politica non deve fare un’invasione di campo. Lo sport e’ autonomo sia a livello nazionale che internazionale. Se qualcuno vuole mistificare e strumentalizzare la questione non sortira’ nessun effetto”.