La Fiorentina ha iniziato il ritiro a Moena. C’è tanto entusiasmo intorno alla compagine viola dopo il cambio di proprietà. Mercato in fermento tra entrate e uscite, con alcuni calciatori che potrebbero salutare la Toscana. Si è parlato molto di un interesse del Genoa verso Marco Benassi, ma il calciatore ha tenuto a precisare la sua posizione in conferenza stampa. Ecco le sue parole.
“Lo dico con tutta sincerità: non ho mai pensato mezzo secondo di andare via, tant’è che al colloquio di presentazione con il direttore sportivo l’ho ribadito. Non ho intenzione di muovermi da qua. Sto bene con la squadra, mi trovo bene a Firenze e poi soprattutto, per com’è finita l’anno scorso, di mia spontanea volontà non andrei mai via perché voglio dare il mio contribuito per dimostrare che la Fiorentina non è quella del finale di campionato ma tutt’altra cosa. Dare obiettivi precisi oggi penso che sia una cosa folle perché comunque siamo in costruzione. C’è stato un ciclo durato solo due anni, è vero, però adesso si riparte un po’ da zero con uno nuovo. Difficile fare previsioni e dire se potremo andare in Europa. Magari a fine anno ci arriveremo e saremo tutti contenti, però dirlo adesso è difficile e anche impensabile. Si riparte da zero, un po’ di pazienza ci vuole per lavorare poi a lungo termine. Noi giocatori comunque faremo di tutto per arrivare più in alto possibile“.
“Ho visto i miei compagni molto sereni ma allo stesso tempo consapevoli di dover ripartire e dover fare cose completamente diverse da quelle fatte lo scorso anno, perché sappiamo la brutta figura che abbiamo fatto. Siamo i primi ad essere stati scontenti di noi stessi, e quest’anno vogliamo fare tutt’altre cose. L’errore principale è stato quello di non portare avanti la nostra idea. L’anno scorso siamo stati condizionati da tante cose, alcune esterne, altre riferite alla Coppa Italia perché obiettivamente ad un certo punto l’obiettivo era diventato quello visto che eravamo lontani dall’Europa. Una volta andata male, ci siamo fatti condizionare dal punto di vista psicologico e quindi le partite dopo sono state un disastro. Nel prossimo campionato dobbiamo portare avanti un’idea di gioco ed un uguale atteggiamento psicologico dall’inizio alla fine, al di là di come andranno le cose“.
“De Rossi alla Fiorentina? Ho sicuramente pensato grandi cose in positivo. Io l’ho conosciuto quando sono andato in Nazionale maggiore e oltre ad essere un grandissimo giocatore, perché obiettivamente mi aveva impressionato anche sul campo, è un grandissimo uomo, di grande esperienza. Farebbe comodo a qualsiasi squadra. Se mai dovesse venire saremmo felicissimi. Veretout? Ha dimostrato in questi due anni il valore che ha, sicuramente è stato un giocatore importantissimo per noi, e lo è tuttora. Noi comunque qui lo vediamo sereno, è tranquillissimo, quel che poi farà lo sa solo lui e la società“.