Fiorentina, Borja Valero: “Non credo ai complotti”

Fiorentina-Udinese serie AAttraverso le pagine della Gazzetta dello Sport, in una intervista a firma di Luca Calamai e Giovanni Sardelli,  Borja Valero, dal 2012 in viola, ha parlato del momento della Fiorentina. Ecco, di seguito, le sue dichiarazioni:

Adesso non resta quindi che vincere qualcosa di importante. 
“Lo scudetto è sempre la cosa più difficile, giusto ricordarlo. Devi avere una continuità incredibile mese dopo mese. Sarebbe già bello lottare per farlo”.

Qualcuno dice che non siete così lontani dalla lotta per il primo posto. 
“La società sta portando giocatori bravi, sono felice”.

Altrimenti si può provare con una Coppa. 
“Vincere piace a tutti: a me, alla squadra ed alla proprietà. Mettere un trofeo in bacheca potrebbe essere uno stimolo ulteriore per crescere ancora”.

Cosa sta dicendo questo campionato? 
“Che la Juve è sempre la squadra da battere”.

Sorprese? 
“La Roma. Io penso che possa rimanere lassù, anche perché non ha le coppe. Poi c’è il Napoli che vince spesso. Il Milan? Anche lo scorso anno partì male, poi recuperò”.

A proposito di Napoli. Dopo la sconfitta contro gli azzurri lei era fra i più arrabbiati. Motivo? 
“Esclusivamente calcistico. Avevamo fatto una gara meravigliosa, schiacciandoli per tutta la partita nella loro area. Sconfitta assurda”.

Niente a che vedere con il mancato rigore su Cuadrado? 
“No. Non credo ai complotti se è quello che mi chiede. E’ stato un errore. Io continuo a pensare che se saremo bravi rimarremo lassù”.

A proposito di bravi, non dica che si aspettava un Rossi così. 
“Invece sì. Quando eravamo al Villarreal lo voleva tutto il mondo. Ero certo che sarebbe tornato subito lui. E’ un calciatore unico con qualità che ho visto in pochissimi. Ha tecnica, forza e testa. Avere classe senza testa non è bueno”.

Tra poco tornerà anche Gomez. Che tipo di coppia sarà? 
“Perfetta. Mario darà un valore ulteriore alla squadra permettendo a Giuseppe di fare la cosa che preferisce. Arretrare per cercare il pallone”.