“Pepito lo abbiamo curato, aspettato. Gli vogliamo bene. Corvino lo vuole tenere. E questa è anche l’idea della società. Quanto a Gomez lui fa parte della nostra rosa, non lo regaleremo. Valuteremo come far fronte al suo oneroso contratto. Se resta però dovrà giocare per la Fiorentina. Chissà se l’idea gli piace”. Nel suo blitz a Moena, il presidente esecutivo della Fiorentina Mario Cognigni ha chiarito tutti gli aspetti del progetto viola. A partire dal mercato ma non solo.
Tra gli argomenti trattati ci sono anche il prolungamento del contratto del tecnico Sousa, l’aumento del fatturato a 150 milioni per i prossimi due anni e uno stadio nuovo. Sul primo tema il presidente non ha dubbi: “Paulo è a scadenza ma la nostra volontà è andare avanti con lui, crescere insieme. Come dice Corvino il tecnico portoghese è un valore aggiunto. Quest’anno grazie alla nuova struttura dirigenziale potrà concentrarsi di più sul suo lavoro. Nel contratto c’è un’opzione per il rinnovo automatico ma non la eserciteremo se Sousa avrà dei dubbi”.
Come detto, Cognini ha fatto il punto anche sulle questioni fatturato e stadio nuovo: “Nel gennaio scorso abbiamo deciso che serviva una profonda ristrutturazione. Per questo abbiamo creato tanti settori ognuno con un responsabile. L’obiettivo è portare entro due anni il fatturato a 150 milioni. Mi aspetto risultati importanti dal marketing e dall’area finanziaria. Non si può vivere di sole plusvalenze. Siamo convinti che a gennaio avremo il via libera per la costruzione del nuovo stadio. Anche se ci vorranno 3-4 anni perché questa area sia operativa”.
Intanto spuntano delle novità anche dal fronte mercato: Luis Enrique ha liberato Tello che nelle prossime ore tornerà a vestire la maglia viola. Resta solo da fissare l’entità del riscatto. Sousa ritrova un esterno d’attacco molto gradito.