Il presidente della Fiorentina Rocco Commisso è intervenuto a Telelombardia, affrontando vari argomenti: “Cosa non rifarei da quando sono in viola? Non torno indietro avessi avuto più esperienza alcune cose non le avrei fatte”.
“La trattativa col Milan? E’ successo quel che è successo, ci avevo lavorato tanto. Mi è spiaciuto molto, non so dove sia questo mr. Li, non l’ho mai incontrato, magari non voleva vedermi. Però sono contento che avendo perso quell’opportunità è arrivata quella della Fiorentina, speriamo di restare per sempre. Elliott? Credo abbia fatto un grandissimo affare a prenderlo a quelle cifre”.
“Lo sfogo contro la Juve? Ero arrabbiato, da giocatore io proteggevo la mia squadra. Quel giorno ho visto cose che non mi piacevano, con tutti i soldi che sto dando all’Italia mi hanno pure multato. Dopo mesi di ingiustizie dovevo dire qualcosa. Se è servito? Dopo quella partita non ne abbiamo fatte molte, ho solo detto quello che era giusto da dire. Chiarimenti? Io non parlo con Nedved, so che Joe Barone ha parlato con Agnelli. Io in Italia non parlo con nessuno. Rocco non chiede favori, ma di essere trattato come le altre squadre in Serie A”.