Fiorentina, Commisso scatenato: il futuro di Chiesa ed i progetti per centro sportivo e stadio

Il presidente della Fiorentina Commisso dà importanti indicazioni sul futuro del club viola

“Il rinnovo di contratto di Chiesa? Per il suo rinnovo, come per quello di altri giocatori, ne parliamo. Puo’ darsi che lo faremo, puo’ darsi che non lo faremo. Il nostro lavoro e’ parlare, guardare, sentire e poi portare a termine le cose”. Sono le dichiarazioni del presidente e proprietario della Fiorentina, Rocco Commisso, nel corso di una conferenza stampa che è andata in scena al Franchi. “Non ci siamo ancora seduti in vista del mercato di gennaio ma l’intenzione di fare qualcosa c’e’. Una Fiorentina piu’ italiana? Vogliamo esserlo. Il nostro centro sportivo, se me lo faranno fare, credo che ci aiutera’ a portare piu’ giovani del nostro settore giovanile in prima squadra. Non so quanto ci metteremo ma l’intenzione c’e’. Montella? Tutti possono fare le critiche, io l’ho confermato come la maggior parte delle persone che c’erano alla Fiorentina. Per me sta facendo un buon lavoro, non voglio fallire come l’anno scorso. Siamo ad una media 1,5 a partita e credo che le cose andranno meglio da qui in futuro”. Sui tempi per iniziare a vincere: “Domani! Mi piacerebbe vincere contro il Parma. Se e’ possibile vorrei poter vincere qualcosa entro i prossimi quattro anni. Se me lo lasciano fare, voglio investire in questa Fiorentina”.

Poi su altri argomenti riguardanti il calcio italiano: “una chiamata per squadra per il Var? Non possiamo avere tutti questi dubbi in certi casi, e quindi questa mi sembrerebbe la soluzione adatta. Gli arbitri vanno rispettati. Non capisco perche’ nel caso del Napoli” contro l’Atalanta “l’arbitro non si sia andata alla Var. Non si perde tempo andando alla Var. Se si tolgono i dubbi sarebbe un bene per tutti, compresi gli arbitri”. Sulle idee per le infrastrutture: “Io uso spesso l’espressione ‘fast, fast, fast’ perche’ ogni volta che ho preso una decisione veloce, le cose mi sono andate bene nella vita. Sono una persona di testa e di cuore, mi piacciono i rischi perche’ quando li prendo sento che c’e’ anche un’opportunita’. I miei obiettivi sono costruire il centro sportivo in due anni, e lo stadio in quattro anni. Questa mattina siamo stati a Bagno a Ripoli, quello che faremo non sara’ solo il centro sportivo piu’ grande d’Italia ma anche il piu’ bello. Ci si allenera’ la prima squadra maschile, femminile ed il settore giovanile, oltre che la foresteria, la sede ed i vari comparti. Qualcuno dice che il centro sportivo costera’ 10-15 milioni di euro. In realta’ la spesa per il centro sportivo sara’ di circa 50 milioni. Noi vogliamo che la Fiorentina diventi un club top. Entro tre-quattro settimane si vedranno i primi effetti di quello che faremo in quella zona dove sorgera’ il centro sportivo. Lo stadio? Ho detto al sindaco che non mi hanno dato tante opzioni di scelta su dove farlo. L’idea giusta era rimanere al ‘Franchi’ ma la sovraintendenza ha preso la sua decisione, ovvero che le curve non si possono abbattere ma nessuno mi ha scritto una lettera in merito. Voglio che la Fiorentina giochi nel suo nuovo stadio nel settembre 2023. Se i tempi giusti per il nuovo stadio non ci saranno, non si fara’. Se me lo faranno fare, voglio fare uno stadio piu’ grande e piu’ costoso di quello che ha fatto la Juventus”.

“Joe Barone negli ultimi tre anni mi ha aiutato prima con il Cosmos e poi con la Fiorentina – ha sottolineato ancora Rocco Commisso -. Lui lavora 16 ore al giorno. Voglio dargli il giusto riconoscimento e quindi da oggi sara’ il direttore generale del club. Anche Joseph Commisso, mio figlio, entrera’ nel Consiglio d’amministrazione e rimarra’ qui a Firenze, anche perche’ sta imparando l’italiano”. Sul comportamento di alcuni tifosi: “Il 99% dei nostri tifosi si comporta bene e mi rispetta, gli altri devono cambiare. Dobbiamo essere piu’ forti nei casi di razzismo”.