Fiorentina corsara al Meazza. Una vittoria che non solo consolida il piazzamento in zona Europa, ma addirittura avvicina i viola al terzo posto.
Primo tempo molto gradevole, con la Viola che parte meglio, nel tentativo di stabilirsi nella metà campo avversaria. Questa prima fase del match si chiude al 17′, con l’occasione avuta sui piedi di Babacar, che riesce soltanto a sfiorare il pallone su un’imbeccata di Pasqual. A questo punto l’Inter alza il baricentro e Guarin sale in cattedra: al 20′ dà vita a una spettacolare azione personale sulla fascia destra, va sul fondo ma non trova nessun rapace sul pallone messo in mezzo. Al 35′ il colombiano sfiora il bis del gol rifilato al Celtic giovedì: da 25 metri, da fermo, scaraventa un destro che sbatte sulla parte esterna del palo e si spegne fuori. Per il colombiano è davvero un momento magico
Nella ripresa Salah prende il posto dell’infortunato Babacar e il suo impatto sul match è subito devastante. Dopo una serie di giocate che disorientano i centrali nerazzurri, l’egiziano all’56’ sblocca il match avventandosi su una respinta di Handanovic. Mancini prova a mischiare le carte inserendo Shaqiri al posto di un ancora una volta non brillante Podolski. Lo svizzero parte benissimo, dopo 30 secondi tira in porta e al 72′ serve in orizzontale Icardi che, da solo, conclude clamorosamente a lato. Al 76 Vidic, sugli sviluppi di un calcio piazzato, schiaccia di testa, ma Neto è attento. Dopo pochi secondi replica Ilicic, la cui conclusione non è però difficile per Handanovic. Paura all’81’, quando Palacio colpisce

accidentalmente Tomovic, che era a terra e si stava rialzando, in testa col ginocchio. Il serbo non riesce a proseguire e lascia il campo in barella, con i suoi costretti, visto l’esaurimento dei cambi, a proseguire con l’uomo in meno. All’84’ Palacio si invola da solo verso la porta, ma non vede Icardi e decide di tirare: Neto ancora una volta irreprensibile. Pochi minuti dopo anche Savic deve alzare bandiera bianca e la Viola si ritrova in 9 contro 11. L’Inter assedia l’area avversaria, ma Neto è in versione Spider-man e al 92′ si supera su un colpo di testa di Palacio.
La viola resiste eroicamente e porta a casa 3 punti tutto sommato meritati.