Termina 1-0 Fiorentina-Genoa, anticipo delle 18 della 2^ giornata di Serie A. Gara poco spettacolare, decisa dalla rete di Babacar al 60′. Il senegalese, su cross perfetto di Borja Valero ha svettato su De Maio, battendo Lamanna. Vittoria tutto sommato meritata per i viola, che pur non brillando, hanno dimostrato una buona organizzazione collettiva, a differenza degli avversari.
PAGELLE
FIORENTINA (4-3-3)
Tatarusanu 6: ha presumibilmente sudato più nel riscaldamento che durante la partita
Tomovic 6: spinge poco, ma in fase difensiva fa una buona gara
Astori 6,5: ottima prestazione per il centrale ex Cagliari, che non fa passare praticamente nessuno
Marcos Alonso 7: riadattato al centro della difesa, soprattutto nella ripresa si rende protagonista di una prova quasi eccellente
Pasqual 6: buona gara, ma potrebbe spingere di più
Borja Valero 6,5: Rincon è la sua ombra, ma lo spagnolo fa di tutto per dispensare la sua sapienza calcistica. Suo l’assist per il gol di Babacar
(dall’80’) Blaszczykowski s.v.
Badelj 4,5: la sua gara, in teoria, sarebbe anche sufficiente, ma a certi livelli non si possono rimediare due gialli per falli così ingenui a metà campo
Vecino 5,5: l’ammonizione rimediata a inizio gara pregiudica la sua gara
Bernardeschi 5,5: potrebbe fare molto di più, viste le sue caratteristiche e il suo talento. Gara anonima per lui.
Babacar 6,5: in ombra per tutto il match, ha il merito di farsi trovare pronto sul cross perfetto di Borja Valero e battere Lamanna
(dal 65′) Mario Suarez 6: entra e non fa confusione
Rossi 5,5: al rientro in campo non riesce a far vedere le sue qualità. Ovviamente, ha tutte le attenuanti del caso
(dal 63′) Kalinic 6: tatticamente fa un buon lavoro, pur non creando occasioni
GENOA (3-4-3)
Lamanna 6: nessuna colpa sul gol subito. Dovrebbe migliorare i rinvii con i piedi
De Maio 5,5: gioca bene, ma perde la marcatura su Babacar, permettendo all’attaccante viola di segnare.
(dal 74′) Perotti s.v.
Burdisso 6: guida il reparto con grande esperienza e senza sbavature
Izzo 6,5: il migliore nel suo reparto, limita al meglio gli attacchi degli avversari
Cissokho 5,5: corre tanto, ma spesso e volentieri a vuoto. Appare ancora estraneo agli automatismi studiati da Gasperini
Rincon 6: gioca ad acchiapparello con Borja Valero per tutta la partita. Senza di lui, lo spagnolo avrebbe fatto il bello e il cattivo tempo a centrocampo
Tino Costa 5,5: dovrebbe essere il “metronomo” della squadra rossoblu, ma non riesce a far valere la sua esperienza
(55′) Dzemaili 5,5: entra e tenta qualche tiro da fuori, ma i palloni finiscono nelle vigne del Chianti
Laxalt 6: inizio gara ottimo per lui, che però nella ripresa cala vistosamente
Capel 4,5: ci si è accorti della sua presenza in campo solo in due occasioni: quando è stato ammonito per un fallo stupido e quando Gasperini l’ha richiamato in panchina
(77′) Lazovic s.v.
Pandev 5,5: i difensori viola lo limitano magistralmente, ma al di là dei meriti di Astori e Alonso, il macedone appare decisamente imballato
Ntcham 6: tanto dinamismo e voglia di farsi notare, ma manca ancora qualcosa per incidere come vorrebbe e dovrebbe