I gol arriveranno. Mario Gomez ci crede. L’attaccante tedesco della Fiorentina sta giocando con continuita’ dopo una prima stagione in viola tormentata dagli infortuni ma finora e’ andato a bersaglio una sola volta, contro il Cagliari. “Nel mio caso contano sempre i gol – ammette ai microfoni di Sky Sport – Ma sono tranquillo per come gioco, per come mi alleno, lo vedo ogni giorno. Mi manca un po’ di sicurezza davanti alla porta ma sono stato fermo un anno, e’ normale, devo solo continuare cosi’ e andare avanti. Tutti pensavano che dopo Cagliari avrei fatto 3 gol a partita ma sono stato fermo a lungo e non e’ giusto parlare di crisi ogni volta che non segno”. L’ex Bayern non rimpiange la scelta di venire a Firenze, anzi, “volevo venire qui e sono contento di averlo fatto. Il primo anno e’ stato difficile perche’ ho giocato poco e avuto tanti infortuni ma adesso sto bene fisicamente e quando sto bene le cose belle arrivano”. Belle parole per Montella (“era un attaccante e sa come ragioniamo noi attaccanti, siamo una squadra offensiva”) e Andrea Della Valle, piu’ di un presidente: “e’ una bravissima persona, cammina sempre a testa alta ed e’ sempre positivo, ti fa vedere quanto la vita sia bella”. I tifosi viola sognano di vederlo presto al fianco di Giuseppe Rossi, sogno che Gomez condivide: “non abbiamo giocato insieme quasi mai, ormai ci scherziamo pure. Quando e’ tornato da New York ci siamo detti che forse il 2015 e’ l’anno buono”.