Fiorentina, Joaquin manda bordate ai viola: “Non hanno capito il mio valore”

Lo spagnolo rimprovera alla Fiorentina una sottovalutazione del suo valore e punta il dito contro Montella, reo di non averlo considerato a sufficienza

Dopo il controverso addio alla Fiorentina e il passaggio al Betis Siviglia, Joaquin ha spiegato, ai microfoni dei Decano Deportivo, le ragioni di un addio fortemente voluto: “A Firenze non ho avuto una presentazione allo stadio, e questa è una cosa che mi dispiace perché si sono resi conto del calciatore che ero soltanto alla fine. Il primo anno giocavo una partita si e due no… Montella non puntava su di me e io Joaquin-Betisnon stavo bene”.

Sempre Montella nel mirino: “Il secondo anno iniziò malissimo perché non puntava assolutamente su di me e per due mesi mi allenai da solo. Mi dispiace non essermi goduto per intero le due stagioni a Firenze, ma alla fine ero contento e i tifosi mi volevano bene“.

Pur di approdare al “suo” Betis, Joaquin ha rinunciato a una pioggia di milioni provenienti dall’Inghilterra: “Anche il Watford mi aveva fatto un’offerta. Il denaro è importante, ma il cuore voleva altro e io non potevo andare contro. Ho sempre avuto l’idea di tornare, poi parlando con mia moglie è diventata sempre più forte”.