FIORENTINA-JUVENTUS, LE PAGELLE DI CALCIOWEB – Finisce 0-0 al Franchi tra Fiorentina e Juventus. Viola molto più propositivi e che avrebbero meritato di più. Benissimo Ribery e Castrovilli nelle file viola, quasi nessuno sotto la sufficienza. Discorso opposto per la Juventus con pochissimi voti positivi. Male de Ligt e Higuain. In alto la FOTOGALLERY.
FIORENTINA-JUVENTUS, LE PAGELLE DI CALCIOWEB
Fiorentina (4-3-3):
Dragowski voto 6: viene impegnato poco, ma risponde presente: più attento del collega.
Caceres voto 6: pronti via si prende un giallo per tenere fede alla sua nomea: non risulta certo tra i candidati al Nobel per la pace.
Milenkovic voto 6.5: il difensore serbo cresce di partita in partita, se continua così ce lo ritroveremo alto 2 metri alla prossima: gigante.
Pezzella voto 6.5: attento e preciso negli interventi, dopo gli impegni con la nazionale argentina il fuso orario non gli ha pesato: no jet-lag (83′ Ceccherini 5.5 entra a fa correre un brivido al Franchi: Dario Argento)
Lirola voto 6: si disimpegna bene sulla fascia destra, fa vedere anche qualche buona giocata tecnica: onesto lavoratore.
Pulgar voto 6.5: si diverte a dirigere il traffico come un vigile urbano, ma anche a far sparire e riapparire palloni, chiedere a Matuidi: illusionista.
Badelj voto 6.5: imposta, spezza le trame avversarie e si fa vedere anche in fase conclusiva, è come Figaro: factotum.
Castrovilli voto 7: nasconde il pallone a tutti e lo fa riapparire dove vuole come quelli che alla stazione fanno il gioco delle tre carte (89′ Zurkowski sv)
Dalbert voto 6.5: sembra il fratello gemello di quello visto all’Inter, fa bene le due fasi: rigenerato.
Chiesa voto 6: alterna cose buone a cose meno buone, a volte abbassa la testa e parte senza guardare i compagni, va ad intermittenza come le luci dell’albero di Natale.
Ribery 7: è uomo ovunque, illumina la manovra offensiva, torna anche in difesa: eterno fuoriclasse (69′ Boateng 6 si impegna, ma gli arrivano pochi palloni)
Juventus (4-3-3):
Szczesny voto 5: fa venire i brividi ai tifosi bianconeri quando tocca il pallone con i piedi, fortunato quando rinvia addosso a Chiesa: miracolato.
Danilo voto 5: dopo il debutto da sogno fa un netto passo indietro; timido come un 13enne davanti ad Eva Henger (62′ Cuadrado 6,5: un paio di accelerazioni interessanti: Speedy Gonzales)
Bonucci voto 6: mette in campo la solita esperienza e qualche calcio quando serve: leader della difesa anche se qualche volta si inceppa.
de Ligt voto 5: non è ancora il difensore ammirato in Champions lo scorso anno, Ribery lo porta a scuola ad inizio secondo tempo: acerbo come un grappolo d’uva a luglio.
Alex Sandro voto 6.5: è il più preciso del quartetto difensivo ed è intraprendente in fase offensiva: motorino.
Khedira voto 6: partita onesta dell’esperto centrocampista tedesco: gallina vecchia fa buon brodo.
Pjanic voto 5: non spicca nel mediocre primo tempo bianconero, si nota soltanto per un paio di falli e un’ammonizione (43′ Bentancur voto 5 fa esattamente la stessa partita del bosniaco: copia, incolla).
Matuidi voto 5: si nota pochissimo, potrebbe finire a “Chi l’ha visto?”: desaparecido.
Douglas Costa senza voto: la sua partita dura pochissimo a causa di un problema muscolare, fa le fortune dell’infermeria bianconera: lungodegente (8′ Bernardeschi voto 5: indossa una maglia bianca che gli si addice: fantasma).
Higuain voto 5: si muove meno delle Las Ketchup nella coreografia di Asereje.
Ronaldo voto 5: a volte basta nominarlo per impaurire le difese avversarie, non questo pomeriggio: studia da Uomo Nero.





















