La Lazio ha espugnato il Franchi nel secondo anticipo della 19a giornata di serie A battendo la Fiorentina. I biancocelesti hanno vinto 1-3 grazie alle reti di Keita, Milinkovic-Savic e Felipe Anderson. Per la Fiorentina gol del momentaneo 1-2 di Roncaglia. Impressionante la prestazione, tra gli ospiti, di un Milinkovic-Savic devastante. Ma non da meno è stato Candreva, cui è mancato solo il goal. Tra i toscani si salva parzialmente solo Marcos Alonso, mentre va sottolineata la prestazione orribile dei tre difensori centrale, dove sorprende in modo negativo il solitamente impeccabile Gonzalo Rodriguez.
Fiorentina (3-4-2-1)
Tatarusanu 6: sui tre goal subiti non ha particolari colpe, sulle 0-0 compie un buon intervento sullo stesso Keita
Roncaglia 4,5: soffre l’iniziativa di Keita che, dalle sue parti, combina quel che gli pare, un goal ininfluente nel finale
Rodriguez 4,5: irriconoscibile, ne combina di cotte e di crude e nel finale affonda insieme al resto della squadra
Astori 5: il meno peggio dietro, poi perde definitivamente la bussola anche lui
Blaszczykowski 5: rientra dal primo minuto dopo una lunga assenza, da rivedere i sincronismi con i compagni
(dal 54′) Pasqual 5,5: il suo ingresso in campo dà linfa vitale alla squadra viola, sbanda drasticamente negli ultimi minuti
Badelj 5,5: non sempre nel vivo del gioco, perde spesso i duelli a centrocampo, esce infortunato
(dal 59′) Ilicic 6: non sta bene e difatti non dà il solito contributo, tuttavia il suo ingresso in campo vivacizza parecchio la manovra
Vecino 5: dai suoi piedi partono numerose giocate importanti, sbaglia però troppo in fase di impostazione e regala il secondo goal agli avversari
Marcos Alonso 6: il migliore della squadra viola, mette costantemente in difficoltà Konko
Mati Fernandez 5,5: non è in gran serata, si dà parecchio da fare ma potrebbe giocare meglio i numerosi palloni che incrocia
(dal 74′) Rossi 6: sfiora il goal poco dopo essere entrato, non gli riesce il colpaccio
Borja Valero 5,5: nervoso come raramente gli è capita, buona qualità ma delude parzialmente le attese
Kalinic 5,5: si batte parecchio ma viene servito poco e male, serata da dimenticare
Lazio (4-3-3)
Berisha 5,5: una buona prestazione compromessa, però, dalla papera nel finale sul tiro di Roncaglia
Konko 5,5: spesso in sofferenza dietro, quando va sul fondo non crossa mai bene
Mauricio 6,5: rischia il rosso in un paio di occasioni, porta a casa la piena sufficienza perché, in un modo o nell’altro, annulla Kalinic
Hoedt 6: meglio rispetto alle ultime uscite, errori ridotti al minimo, l’età è dalla sua
Radu 6,5: si oppone molto bene al diretto avversario, presidia a dovere la sua zona di competenza
(dal 76′) Braafheid 6: prende il posto del compagno e trova un brutto cliente come Alonso, lo controlla benino
Milinkovic-Savic 7,5: in mezzo al campo è una diga, domina su ogni palla e segna la rete che, ai fini del risultato, è decisiva
Biglia 7: regista diligente come nelle sue corde, non spreca un pallone e si disimpegna anche nel molto lavoro sporco
Parolo 6: lavora più di spada che di fioretto, bene sia in fase di interdizione che al momento di impostare
Candreva 6,5: ara la fascia per 97 minuti senza accusare fatica, nel finale firma l’assist per Anderson
Djordjevic 6,5: si muove bene, tanto lavoro sporco e l’assist per Keita, quando la forma fisica lo supporta non si discute
(dal 64′) Matri 5,5: entra in un momento molto difficile per la sua squadra, grande spirito di sacrificio ma divora un goal clamoroso
Keita 7: che abbia qualità immense lo si sapeva da prima ancora che diventasse maggiorenne, il goal è un mix di tecnica e velocità
(dall’87’) Felipe Anderson 6,5: in meno di dieci minuti segna la rete della definitiva tranquillità
