Ennesima gara terribile per il Milan di Pippo Inzaghi: la Fiorentina, senza i suoi giocatori migliori, ribalta completamente il gol di Mattia Destro e conquista 3 punti meritati, per quanto visto nel complesso.
LA GARA
Vincenzo Montella in vista della gara di Giovedì contro la Roma, preferisce tenere tutti i big a riposo ed opta per un 3-5-2, con il solo Ilicic alle spalle di Alberto Gilardino, il grande ex della serata, con Diamanti, Salah e Babacar in panchina.
Filippo Inzaghi invece schiera la formazione migliore, con Honda alle spalle di Jeremy Menez e Mattia Destro, con un centrocampo totalmente reinventato a causa della forte emergenza che da tempo affligge i rossoneri in mediana.
Inizio abbastanza blando, con i padroni di casa che creano il primo pericolo al sesto minuto, con un bel tiro a giro di Ilicic, che sfiora la traversa. Il Milan risponde 5 minuti dopo, con Keisuke Honda e Mattia Destro che spaventano Neto con due tiri da distanza ravvicinata, ma entrambi ciccano clamorosamente, lasciando al portiere brasiliano solo la paura.
L’occasione più clamorosa creata dalla Fiorentina avviene forse nel miglior momento dei rossoneri: punizione dal lato corto sinistro dell’area di rigore calciata Ilicic in mezzo e colpo di testa di Basanta, che centra una traversa clamorosa.
Il primo tempo termina con un pressing asfissiante della Viola, che chiude completamente il Milan nella sua area, senza creare comunque grossi pericoli.
Nel secondo tempo, Montella prova a ravvivare le cose, inserendo Badelj e Joaquin, al posto di Richards e Aquilani, passando al 4-3-2-1, arretrando Rosi nella linea dei difensori.
Il cambio di assetto tattica cambia anche l’atteggiamento del Milan, che appare intimorito, ma poi accade l’imprevedibile: tiro sbagliato da Bonaventura, che diventa un assist per Mattia Destro, che completamente solo a centro area non ha difficoltà ad insaccare. La Fiorentina si butta in attacco per cercare il pareggio, ma sono ancora i rossoneri a sprecare un ottimo contropiede con Menez, recuperato da Rosi.
Come spesso accade, i rossoneri si chiudono troppo dopo il gol del vantaggio e permettono alla Fiorentina di guadagnare metri. Le mosse dell’allenatore viola stupiscono però tutti: anche con lo svantaggio lascia in panchina Diamanti e Salah, preferendo Babacar. Alla fine però la pressione paga: Gonzalo Rodriguez dimenticato da tutti, si ritrova completamente solo in area di rigore e batte Diego Lopez di testa. Nel finale i padroni di casa chiedono un rigore per una trattenuta di Abate sullo stesso Gonzalo Rodriguez, ma l’arbitro Russo (prima di abbandonare per infortunio), lascia correre.
Il vantaggio è comunque nell’area e lo sigla Joaquin, che di testa batte Diego Lopez, sfruttando un cross di Pasqual. Il Milan si fa così rimontare per l’ennesima volta ed è costretto ad ingoiare l’ennesimo rospo.
TABELLINO
Fiorentina (3-5-1-1): Neto, Richards (46′ Joaquin), Rodriguez, Basanta; Rosi (80′ Babacar), Kurtic, Aquilani (46′ Badelj), Borja Valero, Pasqual; Ilicic; Gilardino. All.Montella
Milan (4-3-1-2): Diego Lopez, Abate (87′ Bonera), Paletta, Mexes, Antonelli; Bonaventura, Van Ginkel, Essien (91′ Pazzini); Honda (81′ Cerci), Menez, Destro. All.Inzaghi
RETI: 55′ Destro (M), 83′ Rodriguez, 89′ Joaquin (F)
AMMONITI: Menez, Van Ginkel, Mexes, Diego Lopez (M), Pasqual, Rodriguez, Ilicic (F)
ARBITRO: Russo (Nola)
RECUPERO: 0+6