Una gara dominata praticamente dal decimo minuto, tantissime palle gol create e sprecate, qualche rischio di troppo, ma tanto basta alla Fiorentina per uscire dal Bentegodi con 3 punti.
Vincenzo Montella ritrova finalmente una grande vittoria ed una prova convincente, come dice lui stesso nel dopo-gara a Sky Sport, senza dimenticare però gli errori passati, che sono costati diversi punti:
“Partita difficile, sofferta e ben giocata, abbiamo preso in mano la partita e abbiamo avuto occasioni. Dopo il primo vantaggio non abbiamo concretizzato e loro hanno pareggiato con merito, siamo stati ingenui, ma poi nella ripresa la squadra ha giocato con rabbia e qualità, abbiamo legittimato la vittoria. Il Verona ha delle caratteristiche complicate, giocano spesso su Toni che vince quasi tutti i duelli fisici. Ho ricevuto comunque le risposte giuste.
Questa è una vittoria da grande squadra, ma a volte subiamo sconfitte da piccola squadra, dobbiamo migliorare per ambire a qualcosa di più importante. Abbiamo una nostra identità e vogliamo sempre fare la partita, sono fiducioso e ottimista, abbiamo grandi uomini e grandi giocatori”.
Un’altra bella notizia della giornata viola è il ritorno in Italia di Giuseppe Rossi: “Finalmente Rossi sta un pò con noi, porta positività, è un pò appesantito in questo momento ma tornerà in forma anche lui. Difesa a 3? Anche nel secondo tempo con il Napoli abbiamo giocato così, la squadra così ha più sicurezze, ma non è detto che si possa cambiare”.
L’obiettivo secondo Montella non deve cambiare: “Mancini non si accontenta del terzo posto? Abbiamo prospettive diverse, io non sono mai arrivato terzo da allenatore e mi basterebbe. Ero certo che la qualità sarebbe venuta fuori, in settimana è venuto il presidente Della Valle che ci ha dato la giusta serenità”.