Fiorentina-Sampdoria, voci agli allenatori: Montella soddisfatto, Di Francesco amareggiato

La Fiorentina batte la Sampdoria e vince la sua prima gara stagionale: le parole del tecnico viola Montella al termine del match

“Abbiamo fatto una buona partita ottenendo una vittoria meritata. Potevamo chiuderla prima ma va bene così per stasera. Normale che quando non vinci da sei mesi subentri un po’ di timore, però la prestazione c’è stata, ed abbiamo legittimato il risultato con tante occasioni da rete non sfruttate”. Sono le parole del tecnico della Fiorentina Vincenzo Montella al termine della sfida vinta dai viola contro la Sampdoria.

“Mi aspettavo una partita non spettacolare ma la squadra è stata brava e cinica. Ho visto i miei giocatori attenti ma possiamo migliorare. Oggi era però importante soprattutto fare i tre punti. Sono soddisfatto perché ho visto applicazione e volontà, normale che sappia che abbiamo tanti margini di miglioramento ma ricordo sempre quanto questa rosa sia composta di tanti giocatori nuovi e che per questo manchino le conoscenze reciproche in campo. Ribery? Bello che un giocatore ti palesi il fatto che non voleva uscire, bello anche che capisca il cambio e lo accetti. Ha fatto una grande partita anche oggi. Questa squadra ci dà equilibrio ed anche gol: abbiamo creato tanto contro la Juventus, fatto due gol contro l’Atalanta e due anche oggi. Nel mio pensiero però c’è anche quello di inserire un attaccante di ruolo”.

“C’è amarezza per questa sconfitta perché a mio avviso abbiamo iniziato meglio la partita della Fiorentina anche se ovviamente era normale poter soffrire i giocatori veloci della squadra viola. Una volta passati in svantaggio abbiamo sistemato qualcosa nell’intervallo ed avuto anche una chance per pareggiare subito ad inizio ripresa ma poi siamo rimasti in dieci e subito dopo subito il secondo gol, e nonostante questo abbiamo tenuta aperta la gara fino alla fine”. Sono invece le parole del tecnico della Samp Eusebio Di Francesco.

“Sono felice per le risposte avute da alcuni giocatori che ho inserito a gara in corso, io vedo segnali di crescita, pur continuando a fare errori che ci possono stare in un processo di rinnovamento della squadra. Siamo stati ingenui sulle reti subiti. Ribery? Lo avevamo preparata bene la gara su di lui per limitarlo ma non ci siamo riusciti in alcune circostanze. Dobbiamo crescere in malizia e personalità, ho fiducia nel gruppo che ho. Abbiamo lavorato tanto sui concetti difensivi, hanno fatto bene nello sviluppo iniziale in attacco ma forse dovevamo essere più determinati a chiudere certe giocate. Nel finale quando Audero ha cercato il lancio lungo ci è mancata attenzione nel prendere le spizzate e questi ed altri errori ci hanno penalizzato. Peccato perché potevamo giocarcela fino alla fine, ho avuto l’impressione che la Fiorentina ad un certo punto avesse paura di vincere”.