Fiorentina, Oliveira racconta: “Quando c’era Ranieri qualcuno si addormentava”

L'ex attaccante della Fiorentina Luis Lulù Oliveira oggi compie 51 anni e racconta alcuni aneddoti della sua avventura in viola

Oggi Lulù Oliveira compie 51 anni. L’ex attaccante in Italia ha vestito anche la maglia della Fiorentina e, a Violanews.com, racconta alcuni aneddoti sugli allenatori avuti in Toscana.

Ranieri mi ha voluto a Firenze. Ti vedeva non tanto come amico, ma come giocatore e basta. Quando eravamo in ritiro ci faceva guardare novanta minuti della partita precedente dei nostri futuri avversari. Ci dava fastidio perché dovevamo guardare tutta la gara di cui sapevamo già il risultato e con la luce spenta. Qualcuno a volte si addormentava. Altri allenatori, invece, ci facevano vedere solo spezzoni di partite. Trapattoni mi faceva giocare quasi da terzino destro. Alla fine di un allenamento mi disse: ‘Ho trovato il ruolo ideale per te’. Pensai: ‘Ma dove mi fa giocare? Io posso fare la prima, seconda punta, ala, centrocampista’. Mi chiese di giocare terzino destro perché, con l’infortunio di Heinrich, decise di spostare Torricelli a sinistra. Mi presi un paio di giorni per pensarci. Poi Trapattoni mi disse: ‘Lulù, la situazione è difficile. O giochi o resti fuori’. Per il bene mio e della Fiorentina accettai. Quando Batistuta si infortunò e Edmundo andò al Carnevale, mi schierò nuovamente attaccante insieme a Esposito, ma avevo perso quai tutte le mie caratteristiche da centravanti. Fui anche criticato dai tifosi. Un altro giocatore probabilmente avrebbe detto: ‘Che c.. me ne frega, vado in panchina, ma tanto mi pagano lo stesso’. Penso di aver dimostrato professionalità”.

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