Dimenticare il Siviglia e prendersi l’Europa League senza pensare al futuro: la Fiorentina di Montella dopo una settimana di feroci critiche, cerca di ritrovare il sorriso contro un Parma già condannato, ma per nulla desideroso di fare la vittima sacrificale all’Artemio Franchi.
Nei viola torna Gilardino e si siede ancora in panchina Mario Gomez, nei ducali dentro i migliori, o almeno quelli rimasti in una squadra decimata dalle rescissioni post-fallimento.
Donadoni però se li fa bastare e crea il primo pericolo dopo 5 minuti: bella azione di prima che porta al tiro Palladino, che da pochi metri non riesce a trovare la deviazione vincente. La Fiorentina ha difficoltà a sfondare la difesa degli ospiti, ma passa grazie ad un calcio piazzato: punizione di Ilicic, Lucarelli spazza molto male il pallone, che arriva a Gonzalo Rodriguez, bravo a mettere in porta il suo settimo gol in campionato. Il gol sblocca la viola, che sfiora il raddoppio per due volte nel giro di pochi minuti, con Salah ed Ilicic.
La chiave della gara è Pizarro: il regista cileno non è mai marcato da Jorquera e con tanto spazio a disposizione, domina incontrastato la mediana. Proprio un suo lancio manda in porta Pasqual, che però spara su Mirante da pochi metri. Tanta bel gioco però può distrarti e proprio con una distrazione il Parma rischia di segnare il pari, ma Neto è strepitoso su Palladino.
La regola più antica del mondo dice “gol sbagliato, gol subito” e Mirante ne fa le spese al 30esimo: corner di Mati Fernandez e colpo di testa di Gilardino, che spedisce in porta il pallone del 2-0. La prima frazione si chiude con un possesso palla quasi monopolista degli uomini di Montella e un occasione clamorosa per Gilardino, che dentro l’area piccola manca la deviazione.
Il Parma prova a scuotersi ad inizio ripresa, ma la conclusione di Palladino viene deviata in corner da Savic. Nel corner successivo Ilicic rischia di causare un rigore su Josè Mauri, ma l’arbitro lascia correre. E’ però solo uno sfogo temporaneo: ci pensa Salah infatti a mettere il colpo del KO, finalizzando una bella azione partita da Ilicic e rifinita da Pasqual.
La vera gara termina sostanzialmente qui, anche se Neto ha ancora il tempo di mettersi in mostra, parando alla grande su Ghezzal. L’errore dal dischetto contro il Siviglia porta Ilicic a cercare il gol in tutti i modi, ma Mirante ferma lo sloveno.
Una traversa di Diamanti, un gol annullato a Gilardino e la girandola di cambi, accompagnano tutti verso la fine della partita: la squadra di Montella riagguanta il quinto posto e si lancia in questo finale di stagione.
TABELLINO
Fiorentina (4-3-1-2): Neto, Tomovic, Gonzalo (88′ Bagadur), Savic, Pasqual; Aquilani, Pizarro (80′ Badelj), Fernandez; Ilicic, Salah (78′ Diamanti), Gilardino. All.Montella
Parma (4-3-3): Mirante, Feddal, Mendes, Lucarelli, Gobbi; Nocerino (82′ Broh), Jorquera, Mauri; Varela, Palladino (77′ Coda), Ghezzal (68′ Haraslin). All.Donadoni
RETI: 13’Gonzalo, 31’Gilardino, 56’Salah
AMMONITI: Diamanti (F), Mendes (P)