“La societa’ e’ molto seccata dalle parole di Pasqual pronunciate ieri, secondo me sono stati sbagliati sia i tempi che i modi. Non andava fatto dopo una gara, anche perche’ ne stavamo parlando con il giocatore. Ha chiesto rispetto e riconoscenza, se non ci fosse alla base del rapporto con lui rispetto e riconoscenza, non si starebbe insieme da nove anni. Sinceramente non me lo sarei aspettato perche’ stavo parlando con lui e con il suo agente, Gastone Rizzato, con cui ho un ottimo rapporto. Non c’era proprio il bisogno di queste dichiarazioni. La situazione non e’ compromessa, abbiamo fatto un rinnovo con lui nove mesi fa, con prolungamento ulteriore con minimo 20 presenze, vedremo quello che succedera’. Non e’ vero che abbiamo rifiutato un’offerta da parte del Milan”. Lo ha detto il direttore sportivo viola Daniele Prade’ a margine della ‘Hall of fame’ della Figc, cerimonia in corso di svolgimento a Palazzo Vecchio a Firenze, dopo le dichiarazioni di ieri del giocatore viola che aveva chiesto rispetto e riconoscenza. “Il giorno dopo una vittoria e’ sempre bello – ha aggiunto il d.s. gigliato – E’ stata una vittoria importante quella di Verona, ora bisogna dargli continuita’. Abbiamo fatto un ottimo girone di andata in trasferta, ora dobbiamo essere piu’ concreti in casa. Abbiamo perso troppe occasioni in casa che potevano darci una posizione in classifica migliore. E’ un campionato diverso dagli anni passati, siamo a tre punti dalla Champions League, abbiamo tutti gli obiettivi da poter raggiungere. Siamo un gruppo coeso, una squadra che sa benissimo quello che e’ il calcio”.
“Il rinnovo di Babacar e’ un qualcosa a cui stiamo lavorando, oggi abbiamo ufficializzato quello di Savic percio’ questo e’ il nostro modo di lavorare, in silenzio, speriamo di raggiungere tutti gli obiettivi fissati in questo campo- ha concluso il d.s.viola – La coppa Italia? Ci teniamo molto, come a tutte le competizioni. Cercheremo di fare il meglio, siamo una squadra che diamo sempre il massimo. Gomez? Non bisogna dire niente su di lui, bisogna che torni a fare gol”.