Fiorentina, Pradè assicura: “non è la fine di un ciclo”

assemblea Lega nazionale professionisti serie ADaniele Pradè ha parlato in conferenza stampa. Il ds viola ha fatto un appello ai tifosi della Fiorentina: “dobbiamo restare uniti. Questa è stata la nostra forza in questi due anni, questa empatia che ha fatto scattare di nuovo la scintilla e non possiamo permetterci di perderla. In questi giorni ci siamo parlati anche sul discorso aspettative e sensibilità. La sconfitta di domenica è stata pesante. Ecco perchè Montella ha parlato di sensibilità. Questa squadra è sensibile perchè tutti sappiamo che dobbiamo dare di più e dare gioie alla città. Noi crediamo moltissimo in Montella. Non c’è nessuna aria da fine ciclo. Anzi, Vincenzo ha un contratto fino al 2017 e verrà coinvolto ancor di più nelle nostre dinamiche. Non c’è nessuna confusione interna. Io al 20 di agosto non avrei mai potuto immaginare che Rossi-Gomez-Bernardeschi si sarebbero fatti male di nuovo. Quando perdi calciatori così forti perdi grande forza”.

Pradè si è soffermato anche sul suo futuro con la Fiorentina: “ogni dirigente viene giudicato e poi a fine anno decidiamo. A dicembre valuteremo. Ognuno di noi ha fiducia negli altri, anche la società ha la mia fiducia. Spero di essere confermato. Io sono orgoglioso di far parte di questa società, poi sono un manager e faccio scelte, la proprietà giudicherà il mio lavoro. Mercato a gennaio? Noi adesso siamo 32, dobbiamo prima sfoltire. E sperare che Gomez torni quello che era, che Joaquin torni il Joaquin, che Baba faccia gol, che tutti facciano il meglio che sanno fare, come Marin. Per ora non pensiamo ad innesti. Ma le soluzioni le dobbiamo trovare in casa”.