E’ stato presentato questo pomeriggio Micah Richards, ultimo acquisto della sessione estiva di mercato da parte della Fiorentina. Terzino destro naturale e all’occorrenza centrale difensivo, il giocatore prelevato dal Manchester City con la formula del prestito con diritto di riscatto, ha pronunciato nella sala stampa dello stadio “Artemio Franchi”. “Ho giocato per 12 anni al City, ma nell’ultimo anno purtroppo non ho avuto molto spazio – ha esordito il 26enne -. Ho avuto offerte anche da altri club inglesi, ma sono rimasto molto colpito dal progetto della Fiorentina e voglio aiutarli a raggiungere i loro obiettivi. Tempo fa ho avuto un grave infortunio che mi ha bloccato per 6-7 mesi – prosegue il nativo di Birmingham -. Al mio ritorno Zabaleta aveva conquistato il posto da titolare. Il City mi ha offerto il rinnovo, ma io cercavo una sfida per giocare titolare. E’ stato frustrante star fuori – conclude l’ex dei Citizens -. Con Mancini facevamo il turnover dei terzini, prima del mio infortunio ho giocato spesso e fatto delle belle stagioni”. 
Sulla scelta di approdare a Firenze ha fatto la differenza il progetto del club dei Della Valle: “Parlando con lo staff tecnico della Fiorentina, mi è stato detto che c’era tanta voglia di investire, di creare una squadra ricca di talenti. Io posso dare il contributo per aumentare la qualità della rosa. Come obiettivi, non mi è stato riferito un traguardo preciso, ma credo che possiamo lottare per un posto in Champions, perchè no”. Richards, con tutta probabilità, non sarà a disposizione sin da subito: “Per ora ho fatto solo 4-5 allenamenti, mi è stato dato del tempo per ambientarmi. Poi mi dirà l’allenatore cosa fare, nelle prossime due settimane valuteremo assieme”. Prima dell’arrivo in Italia, l’inglese si è fatto consigliare dai suoi compagni di squadra con un passato nella Fiorentina: “Ho parlato con Jovetic, Savic e Nastasic, e tutti mi hanno detto delle bellissime cose sulla Fiorentina, sul clima e sui tifosi. Qui si sta cercando di costruire qualcosa di importante, ed è una cosa che ho notato da subito. Penso sia un ottimo ambiente”. Parole di stima nei confronti di Cuadrado, che ritroverà in campo sulla fascia destra: “Non vedo l’ora di giocare con lui, ha fatto un ottimo Mondiale e lo scorso anno è stato fenomenale. Posso giocare sia in una difesa a quattro che a tre”.