E’ tempo di Europa League per la Fiorentina. Ed è una vigilia particolare quella di Paulo Sousa che domani affronterà il Basilea, suo più recente passato. “L’obiettivo è sempre vincere tutte le partite, non sono un allenatore che pensa a perdere o pareggiare, io costruisco e lavoro per vincere”, le parole del tecnico viola. “A volte abbiamo davanti avversari con più qualità, altre avversari che sulla carta hanno meno qualità ma che ci creano tantissimi problemi ma l’obiettivo unico del nostro lavoro quotidiano è vincere le partite”.
“Il Basilea ha un piccolo vantaggio perché mi conosce molto bene, anche Urs – Fischer, tecnico degli svizzeri, ndr – mi conosce, abbiamo giocato contro e sono sempre state delle partite molto difficili, e i miei ex giocatori sanno come la penso e come lavoro“, continua il tecnico portoghese. “I loro punti di forza? L’esperienza che hanno a questo livello assieme alla possibilità di giocare la finale in casa oltre all’altissimo livello di qualità”.
“Il Basilea è una società che punta tantissimo ad arrivare in finale. Questo, però, ci deve essere da stimolo e possiamo contrapporre la nostra qualità, la nostra capacità di intenderci all’interno dell’organizzazione offensiva, il sapere restare uniti e la predisposizione individuale per il collettivo“, spiega ancora Paulo Sousa. E che il legame col Basilea sia ancora forte non ne fa mistero: “Dopo un anno straordinariamente positivo, ogni momento è buono per rivederci. Questa è una circostanza che ci vede avversari ma tutto quello che abbiamo passato insieme non si può dimenticare”. Ma domani non ci sarà spazio per i sentimenti.