“Non ho nulla da rimproverare a Sarri, non mi pento di nulla. Il Napoli ha fatto un’ottima partita, non si può dire che siamo stati sfortunati. Higuain? Bisogna che ritrovi la forma fisica splendente che aveva un mese fa e poi torneranno anche i gol. Ma tutti i nostri 24 giocatori sono validi. Il rinnovo di Sarri? Ha un contratto con 4 opzioni, sta unilateralmente a me entro un determinato mese dell’anno solare rinnovare entro cifre pre-stabilite” sono le parole di Aurelio De Laurentiis a margine dell’assemblea di Lega a Milano. Lo riporta la Gazzetta dello Sport. Il presidente del Napoli ha parlato dell’eliminazione dall’Europa League con il pareggio al San Paolo con il Villarreal, esprimendosi sulla momento di Higuain e sul rinnovo di Sarri.
De Laurentiis ha lanciato una frecciata a Higuain. “Deve smaltire il chilo e mezzo in più, che funziona come un mattone” ha detto il presidente del Napoli che richiama all’ordine l’attaccante argentino, a secco di gol nelle ultime quattro partite fra campionato ed Europa League, pur sottolineando che “non si può immaginare che una squadra sia dipendente da un solo player”.
Il numero uno del club campano ha spiegato, sul flop italiano in Europa:”Dobbiamo ritrovare il posto nel mondo che il calcio italiano ha sempre avuto. Contesto le coppe europee da una vita. Se le 5 top leghe europee si mettono d’accordo e le loro prime 4 del campionato si fanno un campionato parallelo, si gioca il mercoledì. Ma bisogna che gli imprenditori ci siano veramente e si riesca a fare un accordo di imprese per uscire dal bisticcio Uefa-Fifa-Figc eccetera. Questa Lega deve mettersi in testa di essere un’impresa. Perdiamo ancora tempo a come dividerci il denaro piuttosto che organizzare il triennio successivo. Forse non c’è una versione imprenditoriale. In Spagna i diritti esteri si vendono tre volte tanto che in Italia. Qualcosa non funziona, forse andrebbe aperta un’indagine della procura. Dobbiamo usare lo specchio dell’internazionalizzazione per mettere in vetrina i più giovani. Farei stadi da 15 mila posti, dei teatri, di cui 5 mila meritevoli devono essere invitati senza pagare”.