Il mercato di chi fa il mercato. Concedeteci l’eccezione. In fondo, si tratta di realtà. Nell’estate di Jackson Martinez e Miranda, di Carlitos Tevez e forse Mandzukic, Pogba e Kondogbia (e siamo solo all’inizio) le star sono loro, i direttore sportivi. Che per una volta non finiscono sui giornali per aver concluso questa o quella operazione, ma perché i protagonisti del mercato sono loro. Proprio così. Mai come in questa estate, infatti, si sono registrati così tanti cambiamenti ‘dietro la scrivania’.
Figure storiche pronte a cambiar casacca, incontri, cene e trattative che si infiammano: da una parte i presidenti, dall’altra i ds. A trattare per sé stessi. Sembra strano, ma è cosi. Scherzi di un’estate che si annuncia calda, caldissima. Iniziata con l’addio alla scrivania del Napoli di Riccardo Bigon dopo sei stagioni: rapporto con De Laurentiis chiuso, scintilla scoccata con l’Hellas Verona che nel frattempo aveva incassato i saluti di Sean Sogliano. Altra partenza importante. Sogliano, considerato tra i migliori ds in circolazione e che lo scorso anno è stato vicinissimo al Milan, non ha ancora deciso la sua prossima destinazione. Ma occhio al Carpi….
Che lavora al sostituto di Giuntoli, promesso sposo del Napoli. Ricerca che prosegue, con Sogliano in pole dopo la decisione di Marchetti di restare al Cittadella. Intrecci tra Serie A e B. Mercato dei ds che s’infiamma. Cagliari e Marroccu si dicono addio, con il presidente Giulini che individua nell’esperto Stefano Capozzucca l’uomo a cui affidare il progetto di risalita rossoblù. Ma non finisce qui, perché a cambiare sarà anche il Sassuolo: via Bonato, al suo posto quasi certo l’arrivo di Angelozzi. Mercato che entra nella fase rovente. Anche se per un volta Bigon, Gintoli e Sogliano hanno addirittura offuscato JM, Tevez e Pogba. Scherzi del mercato. Giochi da direttore sportivi.