Alcuni in pochi li conoscono, altri si sono già fatti un nome, anche in grandi squadre. Altri cercano invece dello spazio per imporsi. Tutti quanti però hanno un grande futuro davanti. Sono i cinquanta ventenni dalle grandi speranze che secondo “France Football saranno i protagonisti del calcio del 2020. Tra questi anche quattro italiani, da Rugani a Cataldi, passando per Berardi e Scuffet.
Nella lista del settimanale francese c’è anche Coman, ma solo al 31° posto. Talento comunque apprezzato da Allegri, scrive France Football, che nei 50 inserisce sette connazionali del bianconero, sei inglesi, cinque brasiliani e altrettanti tedeschi. Per la Francia ecco anche Zouma, centrale del Chelsea (4°), Rabiot del Psg (21°), passando per Umtiti (Lione, difensore, 17°), Martial (Monaco, attaccante, 13°), Saint-Maximin (St Etienne, attaccante, 45°), e Lemar, centrocampista che il Monaco ha appena pagato 4 milioni al Caen. In Ligue 1 gioca pure Marquinhos (2° in classifica), l’ex giallorosso, sempre più importante nella difesa del Psg, ma anche Batshuayi (27°) che Bielsa ha deciso di trasformare in erede di Gignac al Marsiglia, dove gioca Ocampos che si piazza al 36° posto. Giocatore ceduto dal Monaco che però ha speso 14 milioni per strappare Traoré, Adama (25°), al Lilla. E sempre il club del Principato sfoggia un’altra promessa come Bernardo Silva, travolgente nell’ultimo europeo U21.
In questa speciale classifica, come detto, trovano posto anche i nostri italiani. Al 23°posto c’è Cataldi della Lazio, che con grande personalità si è fatto trovare pronto quando ce n’era bisogno e si è conquistato un posto da titolare. Il secondo degli italiani è invece Berardi, che si piazza al 24° posto, grazie all’ottimo rendimento avuto con la maglia del Sassuolo. Al 35° posto c’è Rugani, “una boccata di ossigeno” per la scuola dei difensori italiani: “Irreprensibile alla marcatura e nel rilancio, riferimento dell’Under21, già convocato in nazionale maggiore”. C’è posto anche per Scuffet al 48° posto, portiere dell’Udinese, già paragonato a Buffon per la precocità, ma che l’anno scorso ha preferito privilegiare la scuola alla carriera.
Il primo posto, però, se lo è aggiudicato Depay che il Manchester United ha prelevato dal Psv Eindhoven per 30 milioni. Terzo viene Sterling, appena comprato dal City per circa 70 milioni, anche lui già criticato dagli ormai ex tifosi del Liverpool “per certi capricci da diva”. Ultimo, un certo Guido Vadalà, argentino “patrocinato da Maradona, Riquelme e Messi con cui condivide le origini di Rosario”. E la Juve se l’è assicurato sfruttando l’operazione Tevez-Boca.