“Nei momenti di difficoltà, se devono tirare uno schiaffo lo tirano all’Inter, è stato così in passato e lo è anche ora“. Pochissimi secondi, una frase chiara, trasparente e che lascia poco spazio all’interpretazione. Hanno fatto molto discutere le dichiarazioni di ieri del tecnico nerazzurro Antonio Conte. Nel mirino dell’allenatore pugliese è finito il calendario, definito “folle, per metterci in difficoltà”.
“Le nostre avversarie hanno sempre avuto un giorno di riposo in più di noi – dice – C’è un’anomalia, se siete onesti vi rendete conto di quello che accade… Quando hanno fatto i calendari forse noi non eravamo presenti. Noi abbiamo un calendario folle, altre si riposano 5 giorni”. Quell’ “altre”, unito alla frase di inizio articolo, non devono essere andate giù ai tifosi della Juve. Lui che, per una vita, da calciatore (e anche capitano) prima e da allenatore poi, è stato tra i simboli e le bandiere della storia bianconera, si trova adesso – tra le righe – ad accusare proprio quel passato che prima difendeva. E magari difendeva proprio dagli attacchi della squadra che ora allena, per una rivalità che esiste da una vita.
Parlare di rottura col passato forse è riduttivo, tardivo. In fondo, una buona fetta di tifosi della Juve ha “cancellato” dalla memoria Conte proprio dopo il suo passaggio all’Inter quest’estate. Ma se in tanti, allora, avevano “capito” il gesto, inteso come quello di un professionista che accetta di lavorare per una società, in seguito alle parole di ieri anche quei “tanti” ha rischiato di “farseli fuori”. Si sapeva? Sì, si sapeva. E infatti le reazioni sui social non sono mancate. Ne abbiamo raccolte alcune nella FOTOGALLERY in alto.






