Ventidue anni, centrocampista del Frosinone. Mirko Gori è intervenuto oggi in conferenza stampa sul momento della sua squadra che ha pttenuto un buon pareggio contro il Genoa nell’ultima uscita di campionato. Le sue parole sono state riportate da ‘TuttoFrosinone.com’. “A livello personale sono soddisfatto perché comunque ho giocato più della metà delle partite”.
“Era l’esordio anche per me e posso essere soddisfatto. Anche per le prestazioni perché non ho avvertito grandi differenze rispetto all’anno scorso. Sono soddisfatto anche per la squadra, domenica abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela con tutte, tolte le prime tre-quattro della classifica. Fare prestazioni come quella domenica è senz’altro un fatto positivo. È un campionato lungo e c’è un gruppetto di squadre racchiuse in due-tre punti. Non è tempo di fare bilanci. Dobbiamo raccogliere più punti possibili nelle prossime gare. Dobbiamo arrivare alla sosta di Natale almeno con 18-20 punti, in perfetta media salvezza”, spiega Gori.
Una panoramica sui prossimi impegni: “Milan e Napoli proibitive al Matusa? Giocandole qui non saranno tanto proibitive, come fatto con la Roma. Titolare contro l’Inter? Sarà un’emozione grandissima giocare contro l’Inter e in quello stadio. Non mi sono mai tremate le gambe a scendere in campo, forse solo un po’ all’inizio con la Juventus. Sono pronto per giocare a Milano. Speriamo che l’esito sia lo stesso di Torino, affrontiamo una grande squadra composta da grandi campioni e che ha investito tanto sul mercato. Per le caratteristiche nostre anche l’Inter, come la Fiorentina, potrà giocare bene. Sicuramente oggi l’Inter è un passo indietro rispetto alla Fiorentina. Speriamo che sarà una partita totalmente diversa rispetto a Firenze”.