In casa Inter la prima parte di stagione non è stata certo positiva tra il cambio in panchina e i cattivi risultati in campionato ed Europa League. Eppure con l’arrivo del gruppo Suning al vertice del club nerazzurro, il mercato estivo ha portato a Milano giocatori di qualità come Gabigol e Joao Mario. Soprattutto l’attaccante brasiliano è stato accolto con una grande cerimonia in pompa magna, ma fino ad ora ha visto quasi sempre la panchina. Tanto che per gennaio si parla già di una sua cessione in prestito in qualche club di Serie A, dove possa trovare maggiore spazio. Intanto c’è ancora una questione irrisolta e legata al suoi anni nel Santos: la vicenda non riguarda né il giocatore né l’Inter, ma solo il club brasiliano e il Barcellona.
A quanto pare i blaugrana detenevano un diritto di prelazione fin dai tempi in cui, con il Santos, si chiuse la trattativa che portò in Spagna Neymar. Stando a quanto riportato dal ‘Mundo Deportivo’, il Barça all’epoca sborsò ben 7,9 milioni di euro pur di garantirsi tale opzione e, per questo motivo, ha denunciato il club brasiliano alla FIFA chiedendo la restituzione del denaro versato. Come sappiamo il club spagnolo ha sempre affermato che il Santos avrebbe avvertito del trasferimento di Gabigol all’Inter solo il 29 agosto, ad operazione ormai chiusa. Insomma nonostante l’opzione, il Barcellona è stato tenuto all’oscuro di quanto stava accadendo, oltre a non ricevere nessuna documentazione ufficiale. Questa in sintesi l’ultima novità su un dissapore che tra Santos e Barcellona dura ormai da un po’. Una situazione che l’Inter ha saputo sfruttare bene, portandosi a casa uno dei talenti più cristallini del calcio mondiale.