Accadeva 7 anni fa: l’11 novembre 2007 moriva Gabriele Sandri, il tifoso laziale colpito dall’agente Luigi Spaccarotella. Sono passati sette anni dalla tragedia che ha colpito il calcio italiano nella stagione 2007-08. Il ragazzo era in viaggio in macchina con quattro amici, diretto verso Milano per la partita Inter-Lazio. Il gruppetto si è fermato all’area di servizio Badia del Pino, vicino Arezzo, dove ha incrociato tifosi juventini diretti a Parma. Tra i due gruppi di supporter è scattata una rissa e l’agente Spaccarotella, sentite le urla e vista una macchina scappare, ha azionato la sirena e poi ha sparato un colpo di pistola verso la vettura. Colpendo e uccidendo Gabriele Sandri, che stava dormendo sul sedile posteriore. Spaccarotella è stato poi condannato a nove anni e quattro mesi in Cassazione per omicidio volontario.
Il ricordo di Gabriele Sandri è sempre vivo nel cuore dei tifosi biancocelesti e non solo. La Lazio ha voluto ricordare, anche oggi, la tragedia con un post sul profilo Twitter della società: “dopo sette anni il tuo ricordo è sempre vivo. Ciao Gabriele. #Nontidimentichiamo”.
