Galliani giura: “Mai pensato a Donadoni, Inzaghi prima scelta”

Adesso non carichiamo di pressione Inzaghi. Le partite sono tutte importantissime, però è chiaro che se dovessimo vincere a Parma e affrontare la Juventus in testa alla classifica potrebbe essere un bel viatico. Un successo darebbe continuità alla prima vittoria“: così l’ad del Milan Adriano Galliani ha inquadrato il prossimo impegno in campionato, e sorride commentando i pronostici di Massimiliano Allegri secondo cui anche i rossoneri saranno in corsa per lo scudetto. “Allegri, con cui ho un rapporto buonissimo, è un furbacchione. Max è un amico e gli auguro tutte le fortune del mondo per 36 partite all’anno… – ha detto Galliani a margine della premiazione della prima tappa del Fondazione Milan Charity Golf Challenge 2014 – E’ successo a tutti i club italiani un anno senza l’Europa, noi siamo quelli che in questi quindici anni ci siamo andati di più, 13 volte in Champions e due volte in Europa League. E’ la prima volta in questo secolo che siamo fuori, speriamo non succeda più“. “Non abbiamo pensato a Donadoni prima di Inzaghi, Donadoni è una gloria, un giocatore straordinario, un grande tecnico, ha fatto benissimo con la Nazionale, ha fatto bene nei club, ma a un certo punto la nostra scelta è andata diritta verso Pippo Inzaghi – ha raccontato Galliani –. Inzaghi sta giocando con il 4-3-3, non è un dogma perché avete visto nella parte finale contro la Lazio che ha cambiato modulo. I moduli si possono cambiare o da una partita all’altra o durante la partita. Inzaghi è stato un grande giocatore, conosce bene il calcio, conosce bene i suoi giocatori e valuterà cosa fare“. Galliani ha poi premiato il vice allenatore rossonero Mauro Tassotti. “Hanno cercato di farlo fuori…“, è il senso di una battuta pronunciata con il sorriso dall’ad rossonero. Tassotti, secondo i rumors, non rientrava nei piani di Clarence Seedorf, che però alla fine della scorsa stagione è stato esonerato dal Milan.