Gattuso su Ancelotti: “dubito che possa tornare al Milan, ma lo spero”

Rino Gattuso dice la sua sulla situazione Inzaghi-Ancelotti e parla della sua carriera da allenatore, della sua continua voglia di imparare

Gennaro Gattuso, in un’intervista rilasciata a ‘Sky Sport 24’, sulla missione di Galliani a Madrid anche per cercare di convincere Ancelotti a dire sì al Milan, è certo: “Galliani quando si muove porta sempre qualcosa di positivo, mi sembra difficile che possa tornare, ma da milanista che per anni ha indossato la maglia rossonera me lo auguro perché uno come Ancelotti può riportare entusiasmo. Anche se non dovesse tornare – ha aggiunto l’ex centrocampista rossonero – sono sicuro che la famiglia Berlusconi costruirà una grande squadra per il prossimo anno”.

Una squadra che però difficilmente verrà affidata ancora a Pippo Inzaghi, ex compagno di squadra di Gattuso. “Quando ho detto che l’ho visto stanco ho solo fatto una battuta – precisa ‘Ringhio’ -, questo lavoro logora, c’è stress e quando c’è stress si invecchia, la mia è stata una battuta che forse non ha capito. Io e lui siamo due allenatori giovani, dobbiamo pagare dazio, ci sta di sbagliare, anche perché è così che si impara il mestiere”.

E lui, in attesa di una nuova chiamata, si aggiorna, l’ultimo viaggio in Russia. “Vado spesso in giro per il mondo, ho visto i metodi di lavoro di Cska e Spartak, ma per adesso non c’è nulla di concreto con nessuno. Voci su interessamento dell’Anzhi? Sono solo chiacchiere, nessun dirigente mi ha cercato. Fare l’allenatore è un altro lavoro rispetto a quello da calciatore, si impara sul campo e l’estero mi ha sempre affascinato, ma non chiudo la porta all’Italia e a nessuno, voglio fare questo lavoro con passione, ho voglia di migliorare e imparare”.