Rino Gattuso torna a parlare dopo il divorzio con la Fiorentina, il tecnico ex Napoli ha deciso di mettere le cose in chiaro e si è tolto qualche sassolino dalla scarpa. Il matrimonio con il club viola è durato pochissimo, nemmeno un mese: alla base dell’addio dei contrasti sulle strategie del club, anche sul fronte calciomercato.
Intervistato da ‘La Repubblica’ Gattuso ha puntualizzato sulle voci circolate nelle ultime settimane. Il tecnico non avrebbe chiesto determinati calciatori della scuderia di Mendes: “sul tema commissioni non posso parlare, ma posso ricordare la mia storia. Alleno da otto anni, le mie squadre non hanno mai acquistato giocatori di Mendes e non l’ho mai imposto. André Silva al Milan e Ghoulam al Napoli già c’erano. Mendes è un amico, mi dà consigli per la mia carriera visto che ha grandissima esperienza. Il mercato non spetta a me, ma ai dirigenti. I ruoli li rispetto sempre. Sono ambizioso e voglio giocatori forti e funzionali alla mia squadra, indipendentemente dal loro procuratore”.
Sulla Fiorentina e Commisso: “non posso parlare di questo tema, anche perché è una persona che dal vivo non ho mai incontrato”.
Sul mancato accordo con il Tottenham: “non sono razzista. Mi hanno chiamato terrone in tutti gli stadi. E ora sono vittima dell’odio da tastiera”.