Il Genoa ha già acquistato Munoz, Diogo e Pandev, ma deve far fronte alla cessione di Iago Falque alla Roma e a quella sempre più probabile di Perotti. Si tratta di due giocatori fondamentali per le idee tattiche di Gasperini, i cui addii, per ora, indeboliscono l’organico rossoblu. Il tecnico ne è pienamente cosciente. “Numericamente l’organico va rimpolpato, avendo perso dei giocatori per infortunio. Stiamo lavorando bene per quelli che siamo. Sono sereno perché presidente e società garantiscono ogni anno il completamento dell’organico quando manca qualcosa”.
Il tecnico è, dunque, abbastanza fiducioso circa la chiusura di operazioni in entrata: “Il mercato è lungo e tutti i club devono ultimare le operazioni. Stiamo valutando diversi prospetti per un esterno sinistro in difesa, meglio non avere fretta e andare sul sicuro per evitare errori. L’impatto coi nuovi è stato positivo, ora occorre tempo per inserirli, ma si vede che hanno qualità”.
Nel frattempo, c’è solo da riporre la massima fiducia in chi è attualmente in organico: “Proprio dai test impegnativi che affronteremo arriveranno indicazioni utili. Ringrazio il gruppo per la disponibilità, la cultura del lavoro è una prerogativa fondamentale”.