“Se nelle ultime tre partite, contro Juventus, Lazio e Milan, avessimo raccolto tre pareggi avremmo oggi il medesimo risultato in classifica, ma lo stato d’animo della piazza sarebbe ben diverso. In questo avvio di stagione ci siamo trovati a gestire una situazione difficile a livello di infermeria, con diversi elementi indisponibili per tanto tempo. Perciò si è creata una vera e propria difficoltà a livello di organico per completare e allestire la squadra” sono le parole di Gasperini in un’intervista alla Gazzetta dello Sport.
Il tecnico del Genoa ha dichiarato: “una decina dei miei si sono rivelati praticamente indistruttibili, e per questo li ho soprannominati ‘highlander’. Cinque o sei uomini, invece, hanno avuto ko con tempi importanti di recupero: mi riferisco a Perin, Perotti, Pavoletti, Muñoz, Ansaldi. Altri, addirittura, arrivati solo all’ultimo momento, avevano bisogno di trovare la migliore condizione”.
Poi, sulla vittoria contro il Milan: “quelli con il Milan sono stati tre punti fondamentali. Venivamo da una serie negativa come risultati, ma non altrettanto di prestazioni, viceversa sempre confortanti. Anche quando abbiamo perso contro la Lazio, ad esempio, non ci siamo mai demoralizzati, né è emerso nervosismo da parte del gruppo. Si capiva che eravamo in emergenza, certo, ma il modo in cui siamo scesi in campo ci confortava. Ma l’emergenza non è ancora rientrata. Ne riparliamo, spero, fra un paio di settimane”.