Genoa-Inter 0-3, le pagelle di CalcioWeb: Lukaku intimidatorio, Eriksen fa il tiro a segno con i ciechi [FOTO]

Si è appena conclusa Genoa-Inter, gara valevole per la trentaseiesima giornata di Serie A. Le pagelle stilate dalla redazione di CalcioWeb

  • Lukaku
    Lukaku (Photo by Paolo Rattini/Getty Images)
  • Inter
    Photo by Paolo Rattini/Getty Images
  • Genoa-Inter
    Photo by Paolo Rattini/Getty Images
  • Eriksen
    Photo by Paolo Rattini/Getty Images
  • Favilli
    Favilli (Photo by Paolo Rattini/Getty Images)
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Genoa-Inter, le pagelle – L’Inter torna al successo. I nerazzurri battono 2-0 il Genoa al ‘Ferraris’. Apre le marcature il solito Lukaku, chiude i giochi Alexis Sanchez, entrato al posto di Lautaro Martinez. Nel finale arriva il tris di Lukaku, con uno splendido coast to coast. Il belga è anche il nostro migliore in campo. In alto la FOTOGALLERY.

Genoa-Inter, le pagelle

Genoa:
Perin 6.5 – Chiamato in causa più volte nel primo tempo, risponde sempre presente: COME ALL’APPELLO.
Goldaniga 6.5 – La linea difensiva di Nicola non convince a pieno, ma la prova dell’ex Palermo risalta. E’ tra i migliori dei suoi: BRILLANTE.
Romero 5 – Soffre entrambi gli attaccanti dell’Inter. Il rimedio? Picchiare come se non ci fosse un domani: AMANTE DI BUD SPENCER E TERENCE HILL.
Zapata 5 – Lukaku lo trascina al tappeto, ma anche il colombiano (esperto com’è) ci mette del suo e va giù troppo facilmente: PUGILE DILETTANTE.
Ankersen 5.5 – Poco impiegato in stagione, non ha i 90′ nella gambe (forse nemmeno i 45′): MALE ANKE(RSEN) LUI (76′ Ghiglione 5.5)
Jagiello 6.5 – In Polonia aveva mostrato le sue qualità, anche balistiche. Prova a farlo anche in Italia, dopo l’autogol di Gabriel propiziato contro il Lecce, ma la sua punizione finisce fuori di un nulla: IN FIDUCIA.
Behrami 6 – Beh, i rami secchi li taglia. Quando c’è da mettere la gamba non si tira certo indietro, impostare non è il suo pane e si vede: LOTTATORE (59′ Schone 5.5)
Rovella 6.5 – Partita di personalità da parte del giovane centrocampista. Le gambe non gli tremano e dimostra anche qualità: SENZA PAURA (76′ Destro 6)
Criscito 5 – Da capitano dà il buon esempio facendosi ammonire dopo 15′ per una trattenuta reiterata. I compagni lo seguono a ruota, calciando tibie e peroni dei nerazzurri: MODELLO.
Favilli 5.5 – Sembra più adatto ad altri sport: lotta greco-romana, wrestling, fate voi. Decide di fare a sportellate finché resta in campo, ma a calcio si gioca in un altro modo: PESCE FUOR D’ACQUA (70′ Pandev 5.5)
Pinamonti 6 – Meglio del compagno di reparto, ma anche lui non entusiasma. Ha potenzialità (probabilmente) ma non riesce ad esprimersi al meglio: E’ BRAVO MA NON SI APPLICA.

Inter:
Handanović 6 – Serata tranquilla, fa lo stretto indispensabile: POCO IMPEGNATO.
Škriniar 6.5 – Contiene bene i due attaccanti genoani (che a dirla tutta si contengono da soli): ATTENTO (64′ D’Ambrosio 6)
Ranocchia 6 – Favilli lo mette in difficoltà sul lungo, ma sul breve tiene bene. Quando capisce il problema gioca d’anticipo: SPAZI STRETTI.
Godín 6 – Poche preoccupazioni anche per il centrale uruguayano, che si fa vedere pericolosamente anche in zona offensiva: VECCHIA VOLPE.
Moses 6.5 – Qualche buona iniziativa sulla destra, qualche sgasata delle sue e l’assist per il raddoppio di Sanchez. Apre la difesa del Genoa come le acque del Mar Rosso: MOSE'(S) (84′ Candreva sv)
Brozović 6.5 – Solito lavoro oscuro e prezioso. Si prende responsabilità e sbaglia pochissimi palloni: LEADER.
Gagliardini 5.5 – Prova qualche tiro da fuori, ma va lontano dal bersaglio grosso. Si becca un giallo che lo condiziona e manca in inserimento: POCO PRESENTE.
Biraghi 6.5 – Lui sicuramente ha beneficiato dall’assenza di pubblico. A San Siro veniva fischiato ad ogni pallone, ora gioca libero (anche se fuori casa) e sforna assist: A MENTE SGOMBRA (84′ Young sv)
Eriksen 5 – Conte aveva detto che si sta ambientando. Non sembra. Nel primo tempo prova un paio di conclusioni, ma la porta la vede come il bersaglio ad una gara di tiro a segno tra ciechi: CECCHINO MANCATO (64′ Borja Valero 6)
Lukaku 7.5 – Talmente forte fisicamente che gli arbitri gli concedono tutto, anche troppo visto che sul gol si libera di Zapata con un fallo. Anche il direttore di gara (nonostante di cognome faccia Massa) è impaurito dal belga. Nel finale fa un coast to coast da paura e sigla la doppietta: INTIMIDATORIO.
Lautaro Martínez 6 – Più in palla di altre volte. Fa qualche giocata da argentino e viene randellato costantemente, si eclissa nel secondo tempo: BERSAGLIATO (64′ Sanchez 7)