CONFERENZA STAMPA JURIC – Dopo il buon pareggio conquistato domenica scorsa sul campo della Fiorentina, il Genoa vuole tornare a fare i tre punti nel match casalingo di domani pomeriggio contro il Sassuolo. Intanto il tecnico rossoblù Ivan Juric ha parlato nel corso della consueta conferenza stampa della vigilia, tornando sulla gara con i viola e soffermandosi sugli avversari di domani: “Firenze è stato un bel segnale in un momento non bello per noi, in questa settimana abbiamo lavorato tanto e bene, quello che mi mancava inizia ad arrivare. Il modello Sassuolo lo invidio, hanno tanti ragazzi italiani che fanno bene e per me é una cosa bella, penso al mio Ricci e a tanti altri. Hanno un bel gioco che esprimono a prescindere dall’avversario. Domani sarà importante la prestazione, ma

fondamentale saranno i tre punti, mi aspetto una grande partita”. Poi Juric fa il punto sulla probabile formazione di domani, e sulle condizioni fisiche di molti elementi della rosa: “Un po’ di dubbi li ho, anche dietro, perché vedo competizione tra due giocatori, poi ci sono i nuovi da inserire, vedremo. Pandev? A me fa impazzire a livello umano, poi passa dei momenti un po’ così, ma con la Lazio ha fatto bene, col Crotone anche e quando uno fa bene così merita di essere preso in considerazione. L’infermeria? Veloso è indietro perché per molto tempo ha lavorato da solo. Cataldi sta bene, é quello più avanti, Rigoni invece ha fatto il primo allenamento con noi solo ieri. Palladino? È pronto, ha sempre giocato fino ad oggi, è un grande professionista, può partire dal primo minuto”.
CONFERENZA STAMPA JURIC – Infine il tecnico del Genoa elogia i progressi di Giovanni Simeone, ed il mercato svolto dalla società: “Simeone? Ha cervello, vede le cose e le analizza per tradurle concretamente sul campo. In area di rigore si muove alla grande, ma questo lo sapevo avendolo visto anche prima di portarlo qui. Era sul resto che si doveva capire quando poteva migliorare, noi lo abbiamo aiutato a migliorare sotto alcuni aspetti, come la gestione del pallone, sta facendo un grande lavoro. Sapevo che era un giocatore di grande potenzialità. Ora sono convinto noi si sia una buona squadra, abbiamo un buon gruppo e con grandi potenzialità. Dobbiamo lavorare sull’intesa, ma sono sicuro ci sia un materiale molto buono”.












