Non aveva brillato particolarmente a Sassuolo durante la scorsa stagione, ma il potenziale era pronto ad esplodere. Già nella prima stagione in neroverde quella 2012/2013, Leonardo Pavoletti fece la differenza prima che arrivasse la squalifica per doping. Adesso milita nel Genoa dal gennaio del 2015 e ha già messo a segno 16 gol in 24 presenze.
“Qui hanno apprezzato il combattente, quella voglia di non mollare mai. Mi hanno messo in condizione di fare benissimo a Genova, che da subito è diventata casa mia. I 40 giorni di stop per doping furono un’ingiustizia e la partita che entrai e segnai esultai spolverandomi la spalla, come a togliersi di dosso le parole cattive nei miei confronti”, dice il Livornese al margine di un evento Asics al Ferrari Sportdi Genova.
Riprendersi dall’infortunio, continuare a dare il proprio importantissimo apporto al Grifone e il sogno costante di guadagnarsi una maglia azzurra sono le priorità di Pavoletti. “Ovviamente il mio sogno è quello di vestire la maglia azzurra, ma in primis spero di tornare il prima possibile in campo col Genoa”, spiega l’attaccante ai microfoni di ‘SkySport’. “In un momento così importante della stagione è un peccato che si siano susseguito tutti questi infortuni. Abbiamo fatto tante cavolate ad inizio anno, abbiamo pagato in certi casi l’inesperienza, ma adesso abbiamo la testa giusta, faremo ottimi risultati”.