Genoa, Preziosi va giù duro contro i tifosi rossoblù: “Trovatemi un compratore…”

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    Carnevali (LaPresse - Alessandro Fiocchi)
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GENOA, PARLA PREZIOSI – Il buon pareggio conquistato in casa della Fiorentina aveva illuso tutti che il Genoa potesse uscire dal lungo periodo di crisi, iniziato subito dopo la grande vittoria contro la Juventus a fine novembre. Ed invece il ko casalingo di domenica scorsa contro il Sassuolo ha riacceso il malumore dei tifosi rossoblù. Intanto il presidente Enrico Preziosi è intervenuto durante la trasmissione ‘We Are Genoa’ in onda su ‘Telenord’, partendo da una dura replica nei confronti del capotifoso Roberto Scotto: “Invito Scotto a trovarmi un compratore per il Genoa. É inutile parlare di farmi da parte quando poi non c’è nessuno. Se qualcuno vorrà farsi avanti, gli farò uno sconto micidiale. Sarò antipatico ma faccio il mio dovere fino in fondo senza avere paura di nessuno. Credo di non avere colpe particolari: i tifosi devono capire che esistono fatti imponderabili e niente è perdutoMi prendo applausi e insulti, ma non rivolti alla mia famiglia. L’ultima volta che sono venuto allo stadio ho ricevuto cori non troppo lusinghieri”.

Rincon (Foto LaPresse/Daniele Badolato)
Rincon (Foto LaPresse/Daniele Badolato)

GENOA, PARLA PREZIOSI – Poi Preziosi si sofferma sull’ultimo mercato di gennaio, dalla cessione di Rincon al mancato arrivo di Montoya: “Squadra indebolita? Una grande puttanata, scusatemi il termine. La prima telefonata dalla Juventus per Rincon l’ho ricevuta il 28-29 dicembre e non era più il giocatore dell’anno scorso. Aveva altre mire, lo sapevano tutti. Senza di lui abbiamo vinto tre partite. Walter Montoya? Era già fatto, ho presentato un’offerta scritta al Rosario Central da 5,5, loro volevano un milione in più. Non ho potuto accettare. Sarebbe stato un colpo in prospettiva ma a oggi non avrebbe risolto molto”. Infine Preziosi si sofferma sul momento del suo Genoa: “Dobbiamo essere prudenti contro le piccole squadre, consapevolezza del momento che tutti stiamo attraversando. I tifosi, quando vogliono, sono un valore aggiunto. Non possiamo prendere venti gol in sei partite, è un fatto naturale che qualcosa venga a mancare durante la stagione: dobbiamo tornare a credere che siamo un buon gruppo. I conti li faremo a fine anno. Pensiamo a salvarci in fretta”.

GENOA, ECCO ALCUNE FOTO DI ENRICO PREZIOSI

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