Genoa, spuntano ‘rapporti promiscui’ tra il club e la parte malavitosa del tifo rossoblù – Come sappiamo per il Genoa il bilancio di questa stagione non è molto positivo, come dimostra l’attuale situazione di classifica, e se fosse esistita una vera lotta per la salvezza probabilmente i liguri sarebbero retrocessi in Serie B. Sull’annata negativa hanno pesato anche i rapporti tesi tra il presidente del Genoa Enrico Preziosi e la tifoseria organizzata del club rossoblù, a proposito della quale stanno emergendo dei particolari davvero gravi. Come ci riferisce l’agenzia ‘Ansa’, l’audizione di oggi del procuratore di Genova, Francesco Cozzi, ha “confermato una nutrita presenza di pregiudicati ed esponenti della malavita nel tifo organizzato del Genoa calcio”. Lo ha detto Marco Di Lello, coordinatore del Comitato “mafia e sport” e segretario della Commissione parlamentare Antimafia, al termine dell’audizione del magistrato.
Genoa, spuntano ‘rapporti promiscui’ tra il club e la parte malavitosa del tifo rossoblù – “Le modalità di comportamento – ha spiegato Di Lello – si avvicinano molto a quelle delle organizzazioni di tipo mafioso. Abbiamo anche ricevuto conferma di “rapporti promiscui” dei tifosi pregiudicati “con i calciatori, spesso mediati dalla società”. Il Genoa “in questo caso non appare del tutto estraneo a quel che accade. La situazione è più tranquilla sul fronte doriano, seppur non idilliaca. Il quadro è sempre lo stesso e si conferma la bontà della nostra indagine”, ha concluso Di Lello.







