Il campionato di Serie A è ancora fermo a causa dell’emergenza Coronavirus, c’è sempre più spaccatura tra le squadre del massimo torneo italiano sulla ripresa della stagione. Ma per il momento si tratta solo di chiacchiere, è infatti impossibile fare previsioni sul ritorno in campo, l’epidemia non si ferma e la data degli allenamenti viene continuamente posticipata. Per questo motivo non è da escludere la sospensione definitiva, ecco le soluzioni riportate in un editoriale di TMW dal giornalista Niccolò Ceccarini.
LA SITUAZIONE E LE SOLUZIONI – “Il Governo ha deciso per la sospensione degli allenamenti fino al 13 aprile ma la sensazione è che ci vorrà tutto il mese per avere un quadro più chiaro e completo. E quindi è impossibile fare previsioni. Più si va avanti e più diminuiscono le possibilità di una ripresa. L’ipotesi di uno stop definitivo sta prendendo sempre più corpo. C’è da dire che in questo caso per evitare ricorsi l’unica strada percorribile è l’allargamento a una serie A a 22 squadre. Una soluzione che non entusiasma nessuno ma che sarebbe il male minore. Una decisione che comporterebbe la non assegnazione dello scudetto, il blocco delle retrocessioni e la promozione di Benevento e Crotone, le attuali prime due del campionato di B”.
“Poi per l’anno prossimo bisognerebbe stilare un calendario con più turni infrasettimanali possibili o magari stabilendo una partenza intorno a ferragosto per concludere la stagione nei tempi giusti in vista dell’Europeo. Questa è una possibilità, anche se resta aperta quella di una ripartenza a giugno. Oltre alla serie A bisognerà fare tutti gli sforzi possibili per aiutare i club di B, Lega Pro e il calcio dilettantistico, che si troveranno in difficoltà più grandi vista la crisi economica dei prossimi mesi”.
LE COPPE EUROPEE – “Passando alle coppe, è possibile anche una nuova formula per Champions League ed Europa League. L’Uefa vorrebbe provare a chiudere questa edizione anche in piena estate e per farlo deve prima recuperare le rimanenti partite degli ottavi di finale, magari puntando su quarti e semifinali in gara secca per accorciare i tempi. Se così dovesse essere l’anno prossimo sarebbe molto complicato vedere una prima parte con la consueta fase a gironi. Per cui si potrebbe tornare alla formula di turni ad eliminazione diretta con match di andata e ritorno”.
IL MERCATO – “E’ chiaro che siamo in una fase in cui le operazioni non possono ancora decollare ma le società hanno già cominciato a programmare. La Juventus continua a lavorare sul rinnovo di Paulo Dybala. I contatti vanno avanti e proseguono in maniera positiva. C’è già invece l’intesa per il prolungamento di del contratto di Chiellini per un’altra stagione. Per il futuro la Juventus è alla finestra per Donnarumma. Se dovesse partire l’assalto lo scenario più probabile potrebbe essere la partenza di Szczęsny. Per Buffon è sempre più concreta l’ipotesi del rinnovo per un altro anno”.
