L’Inter suda e lavora a Brunico per preparare il riscatto. L’obiettivo è tornare grandi, come chiesto a gran voce anche dai tifosi presenti in Alto Adige: “Mancini riportaci in Europa”. Per questo il club si è mosso in anticipo sul mercato regalando a Mancini già quattro rinforzi. Il tecnico, però, deve fare i conti con i primi problemi fisici e aspettare qualche giorno prima di vedere all’opera Jeison Murillo. Il difensore colombiano, impegnato fino a qualche settimana fa in Coppa America, ha rimediato una frattura scomposta al setto nasale nella partita contro il Brasile. Tenace, ha mantenuto fede agli impegni con la Nazionale, ma domani dovrà sottoporsi ad operazione chirurgica. Un contrattempo non grave, ma che posticiperà di qualche giorno il suo arrivo in ritiro. Da valutare, invece, le condizioni di Puscas. Il giovane attaccante si è fermato per un risentimento al flessore della coscia sinistra. Le sue condizioni verranno valutate nelle prossime ore, ma oggi non è sceso in campo.
Qualche problema anche per Vidic che soffre di un affaticamento lombare. Primi, piccoli, contrattempi nel piano di rilancio dell’Inter che non è ancora concluso. Perché Mancini per il suo 4-3-3, ha chiesto rinforzi anche in attacco. Attendendo che la situazione di Salah si risolva, si lavora per Perisic del Wolfsburg. Ausilio punta ad ottenere il croato con la formula del prestito con obbligo di riscatto, forte anche della volontà del centrocampista. Il club tedesco vorrebbe subito 20 milioni e il trasferimento definitivo del giocatore. Si tratta, dunque, ma le parti sono più vicine e Mancini è fiducioso di poter presto a iniziare a lavorare con l’esterno d’attacco. Sfumato Imbula, non senza strascichi, i nerazzurri restano concentrati anche sul centrocampo. Gli occhi sono puntati su Mario Suarez dell’Atletico, ma c’è concorrenza anche dalla Premier. Al di là del mercato in entrata è fondamentale, comunque, chiudere operazioni in uscita. C’è da sfoltire la rosa, riducendola a 25 elementi, ma parecchi giocatori stanno forzando per restare in nerazzurro. Destinato a fare le valigie c’è Juan Jesus oltre a Antonelli, Obi e Nagatomo. Ma bisogna trovare offerte che soddisfino i partenti.