Gli episodi di Roma-Napoli: il rigore e Karsdorp testa contro testa con Irrati

Il Napoli ha conquistato tre punti in trasferta contro la Roma, tanti episodi che hanno portato reazioni

E’ del Napoli il big match dell’undicesima giornata del campionato di Serie A contro la Roma. La squadra di Luciano Spalletti non si ferma più ed è la principale candidata alla vittoria dello scudetto, anche in Champions League ha già staccato il pass per gli ottavi finale. La gara si è decisa nel finale con un gol del solito Osimhen, l’attaccante è tornato dopo l’infortunio e si è confermato decisivo.

La partita è salita alla ribalta anche per alcuni episodi che hanno scatenato discussioni. Al 37′ il primo vero episodio: contatto tra Rui Patricio e Ndombele, l’arbitro fischio il rigore. Il direttore viene richiamato al Var e cambia idea. Nel finale Karsdorp perde la testa e rivolge qualche parola di troppo nei confronti di Irrati. L’arbitro pesta involotariamente il piede del calciatore della Roma, che risponde testa contro testa.

Osimhen
Foto di Fabio Frustaci / Ansa

Il tecnico Mourinho ha commentato così la partita: “complimenti al Napoli che ha vinto senza meritare e ai miei che hanno perso senza meritarlo. La nostra è stata una prestazione buona per non perdere la partita, ma volevo vincerla come hanno fatto loro: un paio di tiri in porta e un gol. Una partita equilibrata, controllata, poi a causa dei tanti gialli e per la stanchezza siamo andati in difficoltà. In panchina avevo poche soluzioni per poter tenere la stessa prestazione, con Karsdorp, Spinazzola e Pellegrini che avevano problemi. Comunque direi una partita controllata, contro una grande squadra”. Sull’arbitro: “non voglio essere critico con l’arbitro, ma ho detto a Irrati cosa pensavo. E’ un arbitro equilibrato, non ha fatto una grande partita, ma è la vita”.

Poi Spalletti: “non voglio parlare di quanto ha detto Mourinho, voglio fare l’analisi della mia partita. Era piena di trappole, la mia squadra invece ha saputo interpretarla benissimo, pur sbagliando qualche costruzione facile. Abbiamo creato quelle due-tre occasioni da gol per vincere, senza mai concedere il recupero basso e la pallata, cosa in cui sono bravi loro. Un plauso al comportamento della mia squadra”.