Si apre con un successo della Lazio ai danni del Verona la 25^ di Serie A: all’Olimpico è addirittura di 5-2 il risultato finale, in quella che è stata una partita molto divertente ma caratterizzata da parecchi errori delle difese. E dire che il primo goal è arrivato quasi allo scadere del primo tempo con un tocco lento ma preciso di Matri che, su suggerimento di Cataldi, al 44′, ha trafitto un poco reattivo Gollini. E ad inizio ripresa la Lazio ha raddoppiato, grazie a Mauri che, al 50′, ha ben sfruttato l’assist fornitogli ancora una volta da Cataldi. E al 69′ si è registrato quello che pareva il colpo del ko definitivo, con il tocco facile facile di Felipe Anderson, assistito da Matri. I biancocelesti, a questo punto, si sono però rilassati un po’ troppo, a fronte di un Verona che, con orgoglio, ha rialzato la testa. Al punto da accorciare le distanze con Greco, su punizione, al 72′, e ad andare sul 3-2 con Toni al 79′. Illusione durata poco per la squadra di Delneri che si è presto eclissata, subendo altre due reti, a firma di Keita, all’82’, e Candreva, su rigore, al 90′: penalty concesso per un ingenuo e netto fallo di Gilberto su Lulic. Una vittoria meritata quella dei ragazzi di Pioli che, adesso, vanno al settimo posto in classifica, con 36 punti all’attivo, in attesa che le rivali per un posto in Europa League scenda in campo nei prossimi giorni. Situazione sempre più difficile per il Verona, fermo a quota 15 punti e più che mai ultimo.
Goal e divertimento all’Olimpico: vince la Lazio, il Verona si sveglia tardi
Ben sette le reti segnate nell'anticipo della 25^ di Serie A: a prevalere è la Lazio, Verona poco convinto