Dopo il recente caso del gol – no gol con cui la Roma ha sbancato lo stadio Friuli di Udine, nelle ultime settimane si è intensificato il dibattito sull’introduzione della tecnologia per evitare polemiche inutili e, in questo senso, Carlo Tavecchio ha promesso la svolta: dalla prossima stagione, via alla Goal line technology. Anche se a preoccupare un po’, adesso, sono i costi per l’implementazione delle telecamere.
5-6 milioni di euro totali: ecco, come riporta la ‘Gazzetta dello Sport’, quanto si dovrà sborsare perché le promesse del numero uno della FIGC diventino finalmente realtà. Il costo per società si aggira intorno ai 200-300 mila euro, cifra non esorbitante ma, per dare il via libera al progetto servirà la maggioranza. Le “piccole” daranno l’ok?
Rimarrà poi da scegliere lo strumento da adottare, e sono diversi: dal Goalcontrol 4D (utilizzato dalla FIFA alla Confederations Cup del 2013 e ai Mondiali del 2014), al Goalref, passando per l’Occhio di falco. Dettagli, forse, perché intanto l’aspetto più importante è che la Goal line technology venga ufficialmente approvata.