“Dispiace per i tifosi della Lazio ma era una cosa che mi sentivo di fare. Quando una persona sta bene si sente sempre in diritto di parlare di più, così ci tenevo a fare questo”, parole firmate Anderson Hernanes de Carvalho Viana Lima. Per tutti Hernanes, il ‘Profeta’. Esternazioni che al popolo biancoceleste fanno quasi più male della doppietta messa a segno del brasiliano, perché quello tra la Lazio e lo stesso Hernanes è stato amore vero, puro, passionale.
E le lacrime in quel giorno di gennaio all’uscita da Formello, quando il trasferimento all’Inter era ormai cosa fatta, ne sono la testimonianza. Sentimenti vivi, lacrime a rappresentare uno stato d’animo sempre più combattuto tra l’amore per il biancoceleste e la grande occasione nerazzurra. Poi, la capriola che non ti aspetti. “Lotito ha parlato un po’ troppo e non l’ho presa bene. Quindi ho segnato per lui, ho esultato per lui”. Messaggio chiaro, destinatario preciso. Gesto che però smuove l’orgoglio dei tifosi della Lazio. “No profeta, proprio tu no”. Traditi, amareggiati. E con una grande occasione per agganciare il secondo posto gettata via.
Una notte (insonne?) a portare (forse) consiglio, ed ecco il dietrofront che Hernanes affida al suo profilo Facebook : “A tutti i tifosi Laziali volevo chiedervi scusa perché se io avessi saputo prima che la mia capriola sarebbe stata interpretata come una mancanza di rispetto nei vostri confronti, non l’avrei mai fatta! C’è stato un motivo ho già dichiarato qual è stato! forse però non era neanche tanto nobile! Va bene, l’orgoglio a volte ti porta a fare cose che neanche lo capisce bene! Ma una cosa sono sicuro che io non ho mai mancato con rispetto nel vostro confronto neanche quando voi mi fischiavate nel vecchio tempo quando indossavo ancora la maglia della Lazio e non stavo giocando tanto bene! E non era adesso che avrei fatto una cosa del genere! E se anche osservate bene non ho esultato quando ho segnato contro di voi a San Siro, non ho esultato quando ho segnato il secondo gol ieri e anche la capriola è stata una capriola triste senza esultanza! Però ripeto scusatemi vi prego e mi dispiace tanto per come è andata!”. Altre parole, significato preciso. Obiettivo ricomporre i cocci di un amore che in molti però considerano ormai del tutto svanito. Andato via, quasi da cancellare. Almeno in pubblico, perché a cuor non si comanda.