Gomez dopo l’infortunio: “Ho imparato a guardare avanti e a trarre il positivo anche dalla cose negative”

 

 

Dopo la gara valida per la prima giornata dei gironi di qualificazione per Euro 2016, disputatasi nella serata di ieri a Dortmund tra la Germania e la Scozia, che ha visto i campioni del Mondo vincere con più di una sofferenza per 2 a 1 grazie alla doppietta di uno scatenato Muller, dal ritiro della Nazionale tedesca ha parlato Mario Gomez, che non è stato impiegato dal ct Loew nella sfida contro gli scozzesi. L’attaccante della Fiorentina ha rilasciato alcune dichiarazioni al portale online Welt.de. Super Mario ha esordito trattando come primo argomento il brutto periodo passato ai box a causa dell’ultimo grave infortunio: “I sette mesi che ho passato da infortunato a Firenze sono stati molto difficili perché stavo vivendo una fase delicata della carriera: avevo scelto di cambiare ed ero stato accolto con grandi aspettative a Firenze. Mi ero scoraggiato e non riuscivo a concentrarmi: per esempio, andavo alle lezioni di italiano e non riuscivo a seguire. Il pensiero era sempre rivolto al ginocchio. Ho imparato che si può fare di tutto per superare un infortunio, ma il recupero richiede il tempo necessario ma soprattutto tanta pazienza. Non è stato facile, ma ho imparato a guardare avanti e a trarre il positivo anche dalle cose negative”. Non convocato per la spedizione in Brasile che ha visto la squadra di Loew trionfatrice, alla domanda su dove avesse visto la finale contro l’Argentina, ha risposto così: “In ritiro, nell’hotel a Moena dove ero con la Fiorentina, insieme ai miei compagni. Un paio sono argentini ed erano molto delusi. Io sono stato felice per i miei compagni, poi a fine partita sono andato a letto perché il giorno dopo c’era l’allenamento. Se ho pensato che avrei potuto esserci io? Certo, ma lo avranno fatto 80 milioni di tedeschi”.