Gonzalo Higuain è tornato (o forse non se n’è mai andato)

Eccolo, è di nuovo lì. Gonzalo Higuain è tornato ad essere importante, con la Juve come prima in bianconero e come nel Napoli: ma se n'è mai andato?

Prendete un attaccante, dategli fiducia e fatelo sentire importante, per il resto se la vedrà lui. Il risultato? Gonzalo Higuain. Ebbene sì, proprio come una ricetta culinaria, che alla fine del lavoro crea il piatto da gustare, anche nel calcio basta scegliere gli ingredienti giusti per far esaltare un calciatore. Su Gonzalo Higuain, chi riesce a fargli tirar fuori gli ingredienti migliori è Maurizio Sarri. Nessun altro come lui. Se il Pipita ha espresso il suo massimo potenziale con l’allenatore toscano, un motivo ci sarà. E l’attaccante, al di là di Sarri, di gol ne aveva segnati anche in passato. Ma con Sarri non è lo stesso. Il motivo? Le sue prestazioni attuali alla Juve.

Spesso si dice che un centravanti d’area, quando non segna per molto tempo, è perché fa fatica a sbloccarsi. Il gol non arriva, per una serie di concause, e diventa tutto più difficile. In tanti pensavano, dopo l’addio alla Juve, che l’argentino avesse ormai messo da parte gli anni più belli della sua carriera. Col Milan qualcosa ha dimostrato, ma in un contesto molto difficile. Nel Chelsea (sempre con Sarri) giocava poco, anche per via di una condizione mai del tutto perfetta.

E poi? E poi entra in gioco la voglia di riscatto, di dimostrare ancora il proprio valore. Sospinto dalla fiducia dei suoi nuovi (vecchi) tifosi e di un allenatore che crede di nuovo in lui, Marizio Sarri appunto (sempre lui), Higuain è tornato, o forse non se n’è mai andato. Non sarebbe una bestemmia, ad oggi, paragonare questo Higuain a quello di Napoli sempre con Sarri. Non giocherà tutte le partite, forse, non segnerà lo stesso numero di reti, probabilmente, ma al momento sembra proprio essere lì, al centro, proprio come in azzurro. Corre, lotta, è freddissimo sotto porta e gioca anche al servizio della squadra (due assist in due partite di Champions). Forse, come detto, il Pipita non se n’è mai andato. Sta di fatto che ora è lì, e la Juve se lo gode…