Gravina: “Orsato? Difendo sempre gli arbitri. Cristiano Ronaldo alla Juve non è stata una buona operazione”

Il presidente Gabriele Gravina ha fornito interessanti indicazioni durante la trasmissione di Tiki Taka

Non si placano le polemiche sulla partita Juventus-Roma, in particolar modo nel mirino è finito l’episodio del calcio di rigore concesso ai giallorossi e alla mancata concessione della regola del vantaggio. La squadra di Mourinho era andata in gol con Abraham, ma Orsato ha deciso di interrompere l’azione per fischiare il calcio di rigore. Sull’argomento ha parlato il presidente Gabriele Gravina, in un intervento a Tiki Taka. “Io difenderò sempre gli arbitri perché è un lavoro difficilissimo e molto complicato”. Sul razzismo negli stadi: “Hanno ragione tutti coloro che ritengono che i soggetti che vengono individuati, e abbiamo i mezzi per farlo come dimostrano i casi di Firenze, Roma e Torino, devono stare fuori dagli stadi in maniera definitiva, con un DASPO a vita. Abbiamo la tecnologia a disposizione. Basta prendere i singoli soggetti, espellerli dagli stadi e non farli più rientrare”.

Su Cristiano Ronaldo: “Ha fatto bene al calcio italiano perché ha dato un valore aggiunto importante ma credo che per la Juve non sia stata una buona operazione”.

Sul mondo del calcio: “Il calcio italiano non è in bancarotta, vive le difficoltà economiche come altri Paesi europei. In questo momento abbiamo grandissime difficoltà aggravate dalla pandemia che ha generato una perdita ulteriore di un altro miliardo di euro che va aggiungersi alle perdite pregresse. Ma il calcio italiano è appetibile, ha un appeal straordinario rispetto ad altri, sia perché non è ancora stato sviluppato come meriterebbe, sia perché potrebbe declinare non solo il calcio ma anche tutte le bellezze artistiche e culturali dell’Italia”.