“La sfida contro la Lazio? Ci si aspetta sempre di fare risultato, è quello che conta. Incontriamo una squadra che ha qualità e al momento è uno dei migliori gruppi dal punto di vista psicologico, qualitativo, che ha centrato quattro vittorie consecutive. E’ forse la peggior squadra che si può incontrare in questo momento. Vincono e perdono, speriamo domani accada l’ultima cosa”. Così Andrea Mandorlini, allenatore del Verona, ha presentato la sfida di domani sera fra gli scaligeri e la Lazio, valida come posticipo della 10/a di Serie A e in programma al Bentegodi. “La loro forza? Al di là delle contromisure riguardanti i moduli, credo che dovremo commettere meno errori, solitamente sfruttati al massimo dagli avversari – ha aggiunto il tecnico dei gialloblù -. Dobbiamo essere più compatti e più bravi. Dobbiamo difenderci da squadra, fare meglio certe cose e, oltre agli errori individuali, nelle ultime partite abbiamo fatto meno bene del solito. Non so chi giocherà in attacco nei nostri avversari, ma in questo momento pensiamo solo a ritrovare noi stessi. Come fermare l’attacco della Lazio? Per vincere dobbiamo essere solidi, sarà importante non commettere errori ed essere molto concentrati”. “La Lazio – ha poi avvertito Mandorlini – per me è una delle squadre che lotterà per la qualificazione nella prossima Europa League. Hanno grandi obiettivi, dichiarati in estate”. Poi rivela che, nel Verona, “rientrerà Rafa Marquez, il resto vedremo”. “A centrocampo – ha concluso – sono in quattro che lottano per tre posti, qualcuno recupereremo, altri no”.