Il Verona può tirare un sospiro di sollievo. Almeno per il momento. La Corte sportiva d’appello della Figc ha infatti sospeso le sanzioni inflitte dal giudice sportivo per cori razzisti (“uh, uh, uh”) contro il milanista Sulley Muntari. All’Hellas era stata inflitta una multa di 50mila euro ed una giornata di chiusura della Curva Sud, con la Procura Federale incaricata di disporre un supplemento di indagini “in ordine alla dimensione ed effettiva percepibilità dei presunti cori contestati”.
Ovviamente, contro la decisione del giudice sportivo sui fatti di Verona-Milan di domenica, il club scaligero aveva fatto ricorso, in quanto sia il questore di Verona Danilo Gagliardi che il sindaco Flavio Tosi rifiutano categoricamente di aver sentito tali cori: “Non risulta da nessuna parte che ci siano stati questi cori,” afferma il primo cittadino. “C’è qualcuno che cerca di inserire la politica nello sport. Tutti sanno che la tifoseria gialloblù non è certo di sinistra e dunque la si vuole penalizzare. Ci sono persone che vorrebbe infangare il tifo di Verona”.