Intervistato da Foufourtwo.com, Gonzalo Higuain, nuovo idolo del popolo partenopeo che ha fatto subito dimenticare Edinson Cavani, ha parlato della sua esperienza con la maglia azzurra, esperienza di cui il Pipita è molto soddisfatto:
“Siamo un gruppo forte, la squadra è stata costruita nel corso degli ultimi anni e ha mostrato il suo valore. Ha vinto una Coppa Italia ed è regolarmente in Champions. Se si guardano i risultati delle ultime stagioni, parlano da soli. Noi non siamo una squadra di grandi giocatori individuali, ma un collettivo. E’ importante. Guardavo le gare di Maradona, non pensavo di giocare con la sua stessa, vecchia maglia”.
Proprio dopo l’ingresso allo stadio del Pibe de Oro al San Paolo durante la semifinale di Coppa Italia contro la Roma, Higuain ha segnato:
“E’ una leggenda, il più grande giocatore che il mondo abbia mai visto. Egli è ancora ricordato a Napoli, e posso solo sperare di raggiungere una piccola parte di quello che ha fatto. Se lo faccio, sarà un grande risultato”.
-13 dalla prima piazza, con una Juve che sembra fuori portata. Il bomber argentino non è però dello stesso avviso:
“Abbiamo perso dei match, ma la stagione è lunga e ci sono un sacco di gare da giocare. La sconfitta per 3-0 contro la Juventus è stata dura”
Ma…
“Abbiamo giocato bene e il loro primo goal era in fuorigioco. Poi fui steso in area di rigore e non ho avuto il rigore. Se queste cose fossero state segnalate il risultato sarebbe stato molto diverso”.
Su probabili rimpianti da parte dell’ambiente madridista, Higuain non mostra alcun segno di interesse:
“Non so, io sono felice qui. Sono venuto a Napoli perché la squadra è in grado di vincere un titolo. Rafa Benitez mi voleva, sono qui per vincere e penso che siamo in posizione ideale per farlo. I tifosi sognano un titolo, e questo porta un sacco di pressione, ma è anche qualcosa che mi eccita come giocatore”